Audit, tolleranza zero e nuove procedure: così la maison di Lvmh riconquista la fiducia del Tribunale di Milano. Frédéric Arnault: “Continueremo a monitorare”.
Più tecnologia, nuovi settori e clienti, mentre resta aperto il tema del piano industriale.
A trainare la dinamica positiva di vendite sono soprattutto due aree: l’abbigliamento donna e il beauty
Il piano di Confindustria moda punta su innovazione, filiere e crescita per evitare un buco di fatturato da 19 miliardi
A inizio marzo la piattaforma australiana ha iniziato a operare anche in Italia e Francia, due mercati finora evitati perché più esposti al controllo dei brand. Una mossa che potrebbe mettere sotto pressione boutique multimarca e sistemi di distribuzione selettiva
Il brand californiano prova a reinventarsi puntando sulle infrastrutture AI, ma il rally in Borsa si rivela effimero: tra il calo di vendita delle sneakers e febbre speculativa, il caso potrebbe diventare simbolo di un’epoca.
Un documentario promosso da Camera nazionale della moda italiana racconta il valore della formazione nel sistema moda italiano, attraverso le academy dei principali brand. Un percorso tra tradizione e innovazione che celebra il made in Italy nel mondo
Annunciata l’acquisizione di una quota di minoranza di Iccf Group con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del suo marchio Icicle. È la prima iniziativa realizzata da House of Wonders
Il ceo Luca de Meo agli investor days in corso a Firenze
Corsi da 6 mesi a 7 anni per formare gli artigiani di Gucci, Bottega Veneta, Brioni e Pomellato.
Sedici mesi di lavori per far risplendere la casa dei milanesi. Partiti nell’aprile 2024, i lavori si sono conclusi nel settembre 2025, nel rispetto del cronoprogramma
La manager italiana cresciuta dentro Lvmh, arriva da Louis Vuitton per guidare uno dei brand più dinamici del gruppo nelle ultime stagioni, tra crescita record e nuove incognite legate al turismo
Nei primi tre mesi dell’anno ricavi a +10,5% a cambi correnti e +14,8% a cambi costanti. De Matteis: “Un trimestre particolarmente importante per consolidare il nostro stile e la nostra identità”
La maison francese ha chiuso il primo trimestre 2026 sotto le aspettative del mercato, mostrando quanto anche i brand più solidi siano sensibili agli equilibri geopolitici
Ricavi del primo trimestre a 3,57 miliardi (-6% a cambi correnti, stabili su base comparabile), primi segnali di stabilizzazione. Gucci giù dell’8%, cresce il wholesale (+6%) e accelera il Jewelry
L’attuale CEO Reinhard Mahr continuerà a supportare l’azienda in qualità di CFO fino al suo pensionamento concordato.
Il nuovo club per soci a Londra, segna una significativa espansione dell’offerta di lusso del grande magazzino
Con la Legge Pmi in vigore dal 7 aprile 2026, l’obbligo di informare annualmente i lavoratori agili sui rischi per la salute diventa per la prima volta espressamente sanzionabile — e le sanzioni sono anche di natura penale
La capacità di “tradurre la creatività” è ciò che rende Staff International una realtà unica, un luogo in cui il prodotto nasce dall’incontro tra sperimentazione e precisione, tra visione e competenza tecnica.
Articolato su tre giorni, l’evento giunto alla sua quarta edizione, propone conversazioni e lecture, pensate come momenti di approfondimento.
Le vendite calano del 6% su base reported, con moda e pelletteria in flessione. Il conflitto in Medio Oriente pesa sulle vendite e sul turismo.
La maison resta fedele alla manifattura: nuovo sito produttivo, artigiani in crescita e una strategia che non segue le mode tech
Dal prossimo anno accademico il corso Design e Architetture degli Interni sarà attivo anche all’Accademia Iuad di Milano
Tra eventi e installazioni, le aziende del settore fashion sono sempre più presenti nel calendario del Salone e del Fuori Salone.
Lavorerà a fianco di Alfonso Dolce, presidente e amministratore delegato del gruppo
Oggi attese novità. I conti di Lvmh, quelli di Kering
Alla vigilia di Watches and Wonders Geneva, la manager ribadisce il valore strategico dei progetti sociali, dalla formazione alle partnership come quella con la Andrea Bocelli Foundation
Ricavi oltre i 400 milioni, espansione retail globale e acquisizioni chiave: il gruppo italiano consolida il proprio ruolo nell’hard luxury puntando su filiera, brand e nuovi mercati
L’ex executive della maison della doppia C è tra i nuovi nomi proposti agli azionisti del gruppo dei Pinault insieme alla numero uno della società alberghiera. Una nomina quest’ultima che conferma un trend: i settori di moda e ospitalità si stanno sempre più contaminando, anche sul piano dei board.
Il co-fondatore ha lasciato le presidenze della Holding, della Trademarks e della D&G srl
Il co-fondatore della maison sta valutando cosa fare della propria partecipazione
Per il player del second hand dietro il rallentamento dei profitti ci sono investimenti strategici: nuovi mercati, servizi e categorie per sostenere la crescita futura.
Ricavi sopra le attese e crescita sostenuta in tutti i mercati, con il retail che corre a doppia cifra.
Come anticipato da ThePlatform c’è un nuovo assetto per Central Group: strategia più integrata, governance rafforzata con Milano che resta al centro.
Il comune di Firenze ha reso omaggio al fondatore della maison della doppia G, ma il tributo di “stilista” non racconta in maniera autentica la sua figura che era invece quella dell’artigiano e dell’imprenditore.
Il ceo del gruppo veneto racconta la strategia di rilancio della catena di intimo e maglieria: nuovi negozi, prodotto ringiovanito, e un primo passo all’estero da Dubai. Sullo sfondo, un gruppo che ha risanato 700 milioni di debiti e ora si prepara alla fase internazionale
La tregua in Medio Oriente riaccende mercati (dopo i 100 miliardi persi di capitalizzazione) e le speranze nel rimbalzo del turismo globale
Per l’associazione, è un hub promettente: l’età media degli imprenditori africani non supera i 40 anni, sono giovani motivati e con un’alta propensione al cambiamento
Il progetto, giunto alla quinta edizione, ha finora supportato 24 progetti
La sfilata si terrà l’11 aprile
Dal 1° luglio 2026, misure UE e italiane modificheranno le regole per le spedizioni low value, con effetti diretti su prezzi, domanda e logistica del settore moda
Nel Riminese l’80% delle aziende tessili vive una fase critica: tra posti di lavoro persi, ammortizzatori finiti e imprese in bilico, il rischio è quello di perdere un intero ecosistema produttivo.
Il settore attraversa una fase di normalizzazione: performance più selettive, domanda incerta e un indicatore chiave – il ritorno sul capitale investito – che distingue vincitori e ritardatari.
Dal denim allo sportswear, scompaiono due protagonisti che hanno reso globale lo stile casual Made in Italy
Saks trova nuova finanza e vede la fine del Chapter 11, Nordstrom torna ai livelli pre-pandemia: il retail americano rialza la testa.
Tra record di export, crescita degli investimenti esteri e nuove tensioni geopolitiche, il sistema produttivo italiano dimostra solidità ma si confronta con sfide strutturali sempre più urgenti.
Per l’amministratore delegato Milleri la Thailandia è “uno dei Paesi asiatici più significativi”
L’11 aprile la scuola di Valenza apre le sue porte ai giovani interessati a gemmologia e oreficeria
Ied Firenze celebra la Fashion Revolution Week con un evento aperto a tutti per promuovere moda etica e consapevole.
Dalla responsabilità estesa alla filiera alle nuove sanzioni: guida alle modifiche del Border Security, Asylum and Immigration Act e agli impatti per le aziende fashion.
Gli ultimi aggiornamenti sulla crisi della maison romagnola, che rischia di passare inosservata: dall’assemblea straordinaria, alle dimissioni spontanee de dipendenti fino alla ricerca di nuovi investitori.
Il gruppo francese monetizza parte dell’asset record milanese cedendo l’80% a AIMirqab, ma resta dentro con una quota strategica. Sullo sfondo, esigenze di cassa e la figura chiave del miliardario del Qatar Hamad bin Jassim bin Jaber AI Thani.
Il manager affiancherà il team investimenti e le aziende partecipate nel definire strategie e crescita
Per la maison una serie di nuovi ingressi strategici, a cominciare da quello di Antonio Achille chief operating and transformation officer.
Gli eredi valutano l’ingresso di più investitori e la cessione del 15% per guidare il futuro della maison nel segno della continuità.
Il marchio di Kering continua la riorganizzazione interna: nuovi cambi manageriali di peso all’interno della unit industrializzazione, mentre il merchandising rivede la struttura organizzativa.
La prima volta di un manager esterno alla famiglia così vicino al cuore del gruppo
L’operazione da 4 miliardi che era stata annunciata a ottobre
La partnership evolve e punta a rendere gli occhiali intelligenti sempre più accessibili e quotidiani. “Abbiamo offerto ai consumatori una porta d’accesso al futuro”, dichiarano Francesco Milleri e Paul du Saillant di EssilorLuxottica.
Il settore tessile-abbigliamento italiano regge sui mercati storici, ma deve fare i conti con il rallentamento globale e l’avanzata dei competitor asiatici
Il designer ha avviato la sua carriera lavorando nell’ufficio stile di Celine all’epoca di Phoebe Philo e recentemente ha ricoperto l’incarico di senior design director di Burberry.
“L’India rappresenta una delle opportunità di crescita più interessanti nel nostro portafoglio internazionale”
Fatturato in aumento del 30,3% grazie all’ingresso nel gruppo delle Manifatture Tessili Bianchi, oltre che da un miglioramento della domanda nella seconda parte dell’anno
Lanciato un nuovo percorso formativo nel settore beauty
Il gruppo francese rafforza il controllo industriale e punta alla piena acquisizione entro il 2032, nel quadro della nuova divisione Kering Jewelry.
L’alta moda sta vivendo una nuova espansione: Hermès accelera il debutto con Léa Peckre mentre Prada rilancia Versace e Dior espande l’offerta top di gamma.
Dopo un anno di amministrazione giudiziaria, l’azienda avrebbe ripulito la filiera dai fornitori irregolari. Ora la decisione passa al tribunale.
Il governo ha deciso di riconoscere solo il 35% di quanto chiesto. Il presidente di Confindustria moda: “Chiediamo un intervento immediato, non bastano le rassicurazioni. Non è un tema tecnico: è un tema di credibilità del Paese”. Confronto al Mimit il primo aprile
Secondo il giudice per le indagini preliminari “non sussistono i presupposti” per l’applicazione del controllo giudiziario
Le aziende sono accusate di favorire l’uso di cosmetici pensati per adulti da parte di adolescenti e bambini, anche sotto i 10 anni, alimentando fenomeni di acquisto compulsivo
L’imprenditore: “La forza del nostro sistema sta nella capacità di trasformare un’idea in un prodotto straordinario”. Urso: “Formazione, competenze e trasmissione del saper fare: ciò di cui il Paese ha più bisogno”
ThePlatform aderisce allo sciopero dei giornalisti e questo è l’unico articolo che pubblichiamo oggi. Per spiegare perché l’informazione non può essere gratis
Il designer americano guiderà le collezioni apparel, footwear e accessori puntando a unire performance sportiva e lifestyle, lavorando a stretto contatto con Travis Scott.
Il leggendario locale di Forte dei Marmi tornerà con una nuova identità dopo il restauro in corso. Fu l’ultima acquisizione del gruppo prima della scomparsa dello stilista.
Ricavi a 39,5 milioni (-14%) e GMV a 47,2 milioni. Crescita a doppia cifra nel Vecchio Continente nella seconda parte dell’anno e nei primi mesi del 2026.
Il Politecnico di Milano entra nella top ten globale mentre accademie e scuole private rafforzano il peso internazionale del sistema formativo italiano nel design.
Senza un amministratore delegato da oltre un anno, la maison fiorentina accelera sui preparativi per il centenario. E per orchestrare eventi e celebrazioni richiama come advisor il suo ex manager della comunicazione.
Secondo Bloomberg i creditori hanno iniziato a valutare diverse opzioni per dare respiro in un momento di mercato difficile per tutte le aziende
La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran colpisce il retail di Dubai: crollano traffico e vendite nei mall, mentre supply chain e costi logistici mettono sotto pressione il settore del lusso globale. I dati del Financial Times
Il retailer fiorentino affronta una fase delicata tra procedura di concordato, trattative con investitori e aumento di capitale da 15 milioni di euro: le decisioni chiave sono attese entro metà aprile.
Martin Hoffmann lascia la guida del brand: è il secondo cambio al vertice in meno di dodici mesi.
Le nuove versioni degli smart glass sviluppati con EssilorLuxottica sono disponibili solo negli Stati Uniti
Il designer belga lascia la direzione creativa della maison parigina, che fa capo alla famiglia Pinault, dopo averne guidato il rilancio.
Dalla promessa di marketing alla prova della filiera: con la stretta di Trump sull’origine dei prodotti, per le aziende americane l’etichetta potrebbe trasformarsi da semplice storytelling a vera questione di compliance industriale.
I dati 2025 del MonteNapoleone District: +6,8% di visitatori e boom di turisti internazionali. Intanto lo scenario geopolitico resta sotto osservazione.
Un percorso di 24 mesi tra alta formazione, accesso a strumenti finanziari e networking internazionale per accompagnare le aziende del fashion nelle sfide di digitalizzazione, sostenibilità e crescita globale.
Il 60% resta nelle mani della famiglia fondatrice
Se le trattative andassero in porto nascerebbe un colosso da 40 miliardi di dollari
Il fondatore di Otb Group punta sul rapporto diretto con i consumatori e sul sostegno ai giovani designer di Its.
Qatar Investment Authority valuta l’ingresso con circa il 10% nel capitale del brand. L’operazione rafforza il gruppo italiano delle sneaker premium e punta a sostenere la crescita in Asia, soprattutto in Cina.
Con questo programma l’istituto conferma una scelta precisa: formare chi entrerà nel sistema moda con strumenti reali, non solo accademici.
Il report di Cushman & Wakefield racconta come i brand, a cominciare da Lvmh, Kering e Richemont, stanno reinventando il retail tra flagship esperienziali, affitti record e nuove vie dello shopping.
I risultati degli Its Contest di Trieste. La crisi in Medio Oriente e il peso sempre crescente della tecnologia. Ma intanto c’è chi scommette sulla ripresa e avvia progetti nuovi
Come funziona il modello Carrera e come si differenzia dalle strategie degli altri brand globali: tra denim accessibile, supply chain integrata (ma fuori dall’Italia) e grande distribuzione “facciamo paura ai negozianti tradizionali”, dice l’imprenditore.
Cosa suggeriscono i cambiamenti in Kering, Zegna, Moncler, Puig
I premi a dieci designer tra i 22 e i 33 anni selezionati da una giuria internazionale. Menzione speciale per la belga Chloë Reners
Ricavi in leggero calo (a cambi correnti) e utile netto in crescita (del 20%) nell’esercizio 2025 del gruppo Zegna. Bene l’andamento del marchio principale, Zegna; più problematico l’americano Thom Browne
Le due aziende della filiera tessile italiana chiudono il 2025 con ricavi in calo e margini compressi. Ma tra segnali di recupero, cassa solida e ristrutturazioni in corso, lo sguardo è già puntato sul rilancio.
Ad Arezzo un’installazione immersiva firmata da Felice Limosani racconta l’origine cosmica dell’oro e il ruolo delle imprese nel generare valore culturale oltre l’industria.
Con Forestami, il Gruppo Prada lancia un progetto educativo per 100 classi della Città metropolitana di Milano: al centro la Tree Canopy Cover, l’indicatore che misura quanto le chiome degli alberi migliorano la qualità della vita.
Dopo due anni di trattative, l’incubatore di brand come Coperni e Martine Rose viene acquisito dal gruppo guidato da Andrea Ciccoli. L’uscita del fondatore Stefano Martinetto arriva dopo mesi di segnali di tensione operativa tra alcuni dei marchi del portafoglio.
Il marketplace tedesco rafforza l’automazione con i robot Nomagic per velocizzare gli ordini e migliorare l’efficienza operativa. Intanto il settore moda guarda sempre più alla robotica.
Le tensioni geopolitiche spingono Ferrari a sospendere temporaneamente le consegne nella regione. Il caso apre interrogativi più ampi sulla resilienza del mercato del lusso e sulle strategie dei grandi brand.
Dopo oltre dieci anni nel gruppo di Remo Ruffini, il manager assume la guida del marchio fondato dalle due sorelle australiane, di cui era già membro del board.
Dopo anni da manager del digitale per grandi maison, il figlio dei fondatori di Genny lancia un marchio maschile dedicato al viaggio. Distribuzione mirata e produzione italiana: “Sono andato nei laboratori, dove ho visto le persone lavorare”.
Dal 9 all’11 aprile a New York 43 boutique di 56 marchi italiani di lusso metteranno in mostra il meglio della propria offerta
Il cappellino Clean up reinterpretato con le stampe della maison milanese
La manager italiana, con oltre vent’anni di esperienza nel beauty di lusso, entra nel gruppo spagnolo per rafforzare l’identità globale del marchio e guidarne l’evoluzione strategica.
Focus sul retail: creiamo leader per gestire i nostri store. Le prospettive di crescita europea, fisiche ed e-commerce
I progetti di Gomitolorosa approdano all’istituto piemontese
Un calendario di 800 eventi che iniziano il 20 marzo e chiudono il 10 maggio, con il culmine del 15 aprile. In due anni raddoppiati gli eventi per celebrare le capacità manifatturiere italiane
Controllo giudiziario per le due società e sette indagati. Nel mirino il sistema di forniture e lo sfruttamento di lavoratori negli opifici cinesi dell’hinterland milanese.
Pierre Houlès guiderà digitale, intelligenza artificiale e IT del gruppo francese. Una nomina che si inserisce in un trend del settore e riflette il ruolo strategico dell’AI nell’industria della moda e del lusso.
Tra rating buy e nuove strategie creative e retail, gli analisti di Hsbc vedono nel 2026 l’inizio di una fase di rilancio per molti grandi marchi.
Il manager è nel gruppo dal 1998 ed è attualmente vice amministratore delegato e presidente della divisione moda e bellezza. Marc Puig: “Così seguiamo le migliori pratiche delle società quotate”.
Il presidente esecutivo “custode della cultura e dei valori familiari di Puig”
La partnership tra lo stilista e Zara introduce il concetto di “re-authoring” e segna un nuovo capitolo nella ridefinizione delle categorie della moda.
La managing director di Ferrari Fashion School sull’evoluzione della formazione. Conta il modo di porsi sul lavoro. E la tecnologia è importante quanto la manualità
Tra Marras, Richmond e The Knotty Ones, il manager racconta perché il settore ha bisogno di figure matchmaker per ripensare modelli, distribuzione e produzione.
Tra negozi che chiudono, brand che tornano a spedire e una strategia più snella, il gruppo del lusso prova a rilanciarsi
Il gruppo francese lancia la divisione Kering Jewelry e riorganizza anche la lettura delle proprie attività all’interno del bilancio, non comunicando più l’andamento del singolo brand (tranne che per Gucci).
La fashion week di Buenos Aires è l’occasione per fare il punto sul settore. Con il mercato aperto dal governo Milei crescono le importazioni low cost da piattaforme e-comerce (quasi quadruplicate in un anno): calano vendite, produzione e posti di lavoro nell’industria tessile argentina.
L’imprenditore campano ha fatto un’offerta per il 100% del capitale. Il ceo di Kasanova: “Orgogliosi di aver ricevuto e accettato l’offerta di un imprenditore gentiluomo“
Oggi la presentazione delle iniziative al ministero. La situazione internazionale spinge a un riordino. Nel Punto della settimana i risultati aziendali, le crisi, le nomine
L’accordo confermato per altri 25 anni, fino al 2050. Le due società collaborano dal 2004
Il gruppo di Trivero main sponsor del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia: dal 9 maggio al 22 novembre 2026 la mostra “Con te con tutto” di Chiara Camoni, a cura di Cecilia Canziani.
Il designer di Valentino, che ha sfilato a Roma, esprime il disagio della situazione attuale. “Non è facile lavorare con la guerra. Mia madre la ricordava sempre e diceva…”
Presentato il progetto pilota del passaporto digitale che anticipa le normative europee
Il gruppo fondato a Verona nel 2010 da Nicola Pighi riunisce Accademia Cappiello e Nad – Nuova Accademia del Design con un modello formativo che valorizza le identità territoriali e il dialogo con le imprese.
Il fondatore Chip Wilson intensifica la sua campagna contro il consiglio di amministrazione mentre l’azienda cerca un nuovo amministratore delegato. Una dinamica già vista con i fondatori di Nike e Starbucks.
Sindacati sul piede di guerra: “Impatto sociale pesante”. Lunedì assemblea con i lavoratori mentre Kering difende il piano di rilancio del marchio.
Il piano industriale di Coin inizia a dare risultati: migliorano redditività e flussi nei negozi, previsti nuovi investimenti nel 2026 tra rinnovamento della rete, digitale e partnership internazionali.
L’incarico partirà il primo maggio
Bilancio 2025 di Geox: ricavi a 608,7 milioni, perdita dimezzata a 16,2 milioni e debito bancario in calo. Il ceo Francesco Di Giovanni spiega la strategia di rilancio basata su tecnologia, finanza e riposizionamento del brand con una squadra rinnovata.
L’intelligenza artificiale diventa il motore del retailer europeo della moda online: campagne generate dagli algoritmi, logistica più efficiente e meno resi. I conti 2025 battono le attese
Dopo quasi quattro anni alla guida stilistica della maison milanese, lo stilista e il brand interrompono la collaborazione di comune accordo, aprendo una nuova fase strategica per l’azienda.
Secondo un report di Bernstein, il conflitto scoppiato a fine febbraio rischia di dimezzare le vendite del lusso in Medio Oriente a marzo, tra turismo crollato, operazioni retail a singhiozzo e nuovi equilibri tra i mercati del Golfo.
Dai giganti globali come Arnault e Ortega agli imprenditori italiani della moda: ecco chi sono i miliardari del fashion e luxury nella classifica Forbes 2026.
A 26 anni Reed è la più giovane designer a guidare la maison fondata nel 1932.
Ricavi a 977 milioni per l’azienda fiorentina nel 2025 (-5,7%). Perdite ridotte a 49 milioni e marginalità in ripresa grazie alla crescita del canale diretto e alle strategie sul brand.
Conto alla rovescia per la piattaforma di moda di lusso: entro il 25 marzo devono chiudersi gli accordi con i creditori. Intanto si lavora anche all’ingresso di nuovi capitali mentre cresce l’attenzione sul futuro dei circa 200 dipendenti.
Il fondatore incasserà nel 2026 circa 3,2 miliardi di euro di dividendi. Intanto il gruppo chiude il 2025 con ricavi record a 39,9 miliardi e apre l’anno con vendite in crescita del 9%
Nasce Voices in Denim: il progetto di Afro Fashion Association e Levi’s che forma i nuovi talenti BIPOC della moda. Un percorso tra artigianalità, mentorship e visione strategica che usa il denim come linguaggio creativo e piattaforma di crescita per i talenti emergenti, con presentazione finale alla Milano Fashion Week 2026
Conti solidi, buyback da 200 milioni e strategia di rilancio: cosa aspettarsi dal gruppo tedesco nei prossimi mesi
“I mall ora provano a gestire una situazione di emergenza, ma i veri rischi sono ben altri”
Le spedizioni di abbigliamento destinate a Zara e ad altri retailer internazionali sono bloccate negli aeroporti di Bangladesh e India mentre i costi del trasporto aereo aumentano a causa del conflitto.
Il manager sostituisce Matteo de Rosa e avrà il compito di guidare la divisione del gruppo francese che, con 42 siti in 13 paesi , sostiene la filiera delle maison della società.
Vicini alla nomina del nuovo ceo di Bottega Veneta. La scalata degli uomini della supply chain e la concorrenza dei robot. Tutti gli spunti nella newsletter settimanale
Dalla stagione dei grandi buyer al rischio desertificazione dei multimarca: cosa non ha funzionato nel sistema italiano? Per Sandro Castaldo (Bocconi) produrre bene non basta. “Se vuoi scalare devi saper costruire reti. Altri settori lo hanno capito e così anche i piccoli riescono a emergere”
Il designer americano, che ha appena sfilato a Parigi, produce tutto in Italia, tra Emilia Romagna, Toscana e Veneto
Il direttore creativo Roseberry a Parigi: la sfida a liberare continuamente il marchio. Mentre a Londra…
La società americana, che possiede tra gli altri Bruno Magli e Laura Ashley, scenderebbe al fianco dell’emiratina Damac
Frasers Group acquista circa il 6% delle azioni di Puma e diventa il suo secondo azionista, mentre Anta Sports rileverà oltre il 29% del capitale diventando il primo azionista. Due tra i gruppi più attivi nelle acquisizioni, ma con strategie differenti, si ritrovano così soci nel marchio tedesco.
A Los Angeles, alla vigilia degli Oscar, il festival celebra Giorgio Armani e Valentino Garavani con un video tributo della Camera della Moda. Un evento che rafforza il legame tra stile italiano e grande cinema.
Dopo aver guidato l’azienda dallo scorso marzo, Tonge viene confermato alla guida del retailer fast fashion del gruppo Abf. Intanto il gruppo chiude l’esercizio 2025 con ricavi in calo a 19,46 miliardi di sterline e utili in flessione.
Strategia di riposizionamento per il marchio della Medusa dopo l’acquisizione da Capri Holdings: focus su alta moda, qualità e retail, con le stime finanziarie del cfo Andrea Bonini.
Dopo l’acquisizione di una minoranza, il gruppo americano completa l’operazione. Mira Kulkarni continuerà a supervisionare il marchio. La sede centrale resterà a Nuova Delhi
Il ceo Toni Ruiz: facciamo moda, non fast fashion. E investiamo nei negozi fisici. Chiuso il 2025 con ricavi record per 3,8 miliardi
Ricavi in crescita, Miu Miu accelera e l’acquisizione di Versace segna una nuova fase per il gruppo
Il colosso tedesco rinnova la fiducia al ceo Bjørn Gulden fino al 2030 e propone l’uomo più ricco d’Egitto, nonché patron dell’Aston Villa Football Club, come nuovo presidente.
Il catalogo rappresenta un’esperienza immersiva e multisensoriale grazie a micro-animazioni che simulano il drappeggio dei filati, identità sonore associate alle diverse fibre, ambienti digitali pensati per avvicinare il cliente alla materia anche a distanza
Il Fondo strategico italiano diventa socio di maggioranza con il 73%. Accordo con le famiglie Fassin e Bachmueller (Katjes Quiet Luxury). Il brand di Sumirago evita in extremis l’ingresso di capitali stranieri.
Nostalgia e sguardo rivolto a un passato lontano per Jonathan Anderson
Il settore degli accessori moda italiani affronta una fase complessa segnata da crisi geopolitiche e consumi in calo. Crescono però le opportunità nei mercati extra-UE.
Da Gucci a Louis Vuitton, fino alle mosse attese in Armani e Prada: le nomine nelle operations raccontano un cambiamento strutturale negli equilibri di potere.
On e Golden Goose chiudono entrambe il 2025 con ricavi in forte crescita: 3,44 miliardi di franchi attesi per On e 734 milioni di euro per Golden Goose. Tra robotica e artigianalità, Dtc e posizionamento premium, due strategie diverse per dominare il mercato globale delle sneaker.
L’escalation in Medio Oriente ha già portato alla chiusura temporanea di store e alla sospensione di attività nel retail globale. L’area vale 1,2 miliardi di euro per l’export italiano di Tessile-Abbigliamento (+1,7% nel 2025 secondo Confindustria Moda) e rappresenta uno snodo strategico per il made in Italy.
Lo spot realizzato dal regista Albanese
Sito produttivo al centro delle trattative: priorità a chi garantisce continuità industriale e tutela occupazionale
L’investitore: “L’area interessata dal conflitto vale il 5% del settore del lusso. Tutto dipenderà dalla lunghezza del conflitto e dalle soluzioni che saranno trovate. Ma le società oggi sono più grandi, più attrezzate e molto meglio capitalizzate”. E poi, gli Usa, la Cina e i debutti di Chiuri e Demna
Dal mondo dell’auto e delle piattaforme tech al lusso: Stéphane Noël e Carlo Mocci sono le due pedine chiave della squadra che Luca de Meo sta costruendo per rendere Kering più industriale, più data-driven e più centrata sul cliente.
Via libera all’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur: risparmi stimati per 4 miliardi l’anno sui dazi, 13mila imprese italiane coinvolte. Ma in Europa resta lo scontro politico sul trattato.
Il presidente di Confindustria moda: è la sola soluzione win-win. Russia, Cina, Usa e ora il Medio Oriente sono sotto tensione, per ragioni diverse. Diminuiranno tantissimo anche i viaggi con effetto sul tax free
Sburlati (Confindustria moda): A questo punto abbiamo tre grandi aree in “crisi”: Cina sistemica, Usa per dazi e dollaro e Golfo per la guerra. Sciuccati (Thea): ripercussioni per i grandi distributori dell’area. E, ancora, nel Punto della settimana: Zuckerberg a Milano, cosa hanno detto i debutti di Chiuri e Demna, come andrà il lavoro
Nasce la Fondazione imprese e competenze per il made in Italy. Lanciato anche un premio per chi valorizza le produzioni italiane: candidature entro il 20 marzo
Archivio studiato e passerella esplosiva tra statue antiche e il ritorno di Kate Moss: un mix di cultura e provocazione per far risalire i fatturati e la rilevanza del marchio
Il marchio di Kering presenta la FW 26/27 di Demna con formula see now, buy now: 43 nuovi SKU subito online e in store per una strategia di pricing che punta a colmare il gap con competitor come Dior e Chanel.
Il manager: sono stati anni “di trasformazione, di crescita e di orgoglio”
Il progetto di formazione e assunzione per un anno permetterà ai giovani di aprire un proprio salone con finanziamenti interni a tasso zero e contributi a fondo perduto
Alla vigilia della sfilata, una lettera-manifesto pubblicata sui social e un’intervista al New York Times raccontano il nuovo corso della doppia G tra emozioni e nuove regole (a cominciare dal sistema di taglie e dall’utilizzo degli ambassador)
Resta, però, urgente un coordinamento europeo
Il presidente del gruppo di cosmesi professionale ospite dell’ambasciata d’Italia a Londra con ItalianThreads: Conversations of fashion ha raccontato la filosofia dell’azienda e propria personale. L’industria della longevità tra verità e falsi miti
Capasa Milano Shoes segna il ritorno sul mercato del fondatore di Costume National: collezione donna AI 2026–27, materiali poco utilizzati, lavorazioni manuali, produzione veneta, distribuzione internazionale e prezzi circa il 30% inferiori alle griffe. “Il momento è duro, ma nel medio periodo il prodotto non standardizzato vincerà”.
“Meno io, più noi”: messaggio netto nel segno dei valori della stilista e del rispetto della storia della maison romana
383 borse rovinate dal terzista per risparmiare: il caso Chanel paradigma di una filiera da rivedere
Uso di mastice per ridurre i costi, borse compromesse dalla ditta contoterzista, operaia licenziata e poi reintegrata dal Tribunale di Firenze: perché questa non è solo la storia di un licenziamento illegittimo, ma il racconto di una dinamica ricorrente nella subfornitura del lusso.
Zuckerberg punta su prezzi più accessibili per fare scala, EssilorLuxottica difende margini e aura premium. Sullo sfondo, i rumors di una possibile linea con Prada e le implicazioni di un legame più stretto tra occhiali AI e il segmento alto di gamma
L’imprenditore aretino partecipa nella società che produce abbigliamento bimbo di alta gamma nell’ambito di un aumento di capitale per rafforzare l’azienda. Il ceo Tugliani farà parte della holding di controllo
Gli acquisti possibili in 14 mercati europei, tra i quali l’Italia
Il progetto di Bruno Conterno, ceo di Nice Footwear. Dieci i posti disponibili
Con la nomina del nuovo stilista (ex Marc Jacobs), il marchio francese punta a sviluppare il business degli accessori. La sua prima collezione sarà presentata a marzo a Parigi.
Udienza il 20 aprile: nella memoria al Gip il gruppo illustra il percorso condiviso dal cda per prevenire rischi di sfruttamento, con nuova piattaforma di tracciabilità, rating fornitori e audit estesi
Rinascente lancia Next on Air durante la Fashion Week mentre crescono i rumors su un possibile nuovo incarico per Pierluigi Cocchini. Mariella Elia: “Il cliente ora chiede novità e nuovi linguaggi di consumo. Bene i brand italiani”.
Il progetto di Lvmh alla quarta edizione. Quest’anno la partnership è con Bulgari
Durante il Micam a Fiera Milano, Assocalzaturifici diffonde il preconsuntivo. Ceolini: “Abbiamo davanti a noi un anno cruciale in cui dovremo essere bravi”
Una scelta per sottolineare il cambio di corso della maison e alimentare l’attesa per il debutto del nuovo direttore creativo. Ma non è una novità: nel 2023 era già stato fatto lo stesso.
Hélène Mercier-Arnault rompe la sua storica riservatezza e in un’intervista alla tv francese parla delle relazioni tra i figli del miliardario. Un tema che analisti e investitori seguono con attenzione
Il Capodanno Lunare 2026 segna un forte rimbalzo del traffico nei mall di lusso cinesi (+47% YoY). Non tutti i brand stanno beneficiando allo stesso modo di questo ritorno. L’ analisi di Bernstein sulle performance per marchio e città.
Esposte le creazioni di 28 studenti delle sedi di Milano e Napoli
I rincari americani del 2025 non avevano per ora avuto effetti sull’export verso gli Usa, quello che pesa di più è la mancanza di regole certe. Mentre sta per iniziare la settimana della moda milanese
L’annuncio della vice ministra dell’Ambiente e della sicurezza energetica
Siglato oggi l’accordo 2026 tra ministero dell’Istruzione e del merito, Confindustria moda e Confindustria accessori moda. Imprese più coinvolte nella progettazione dei percorsi
Visto il momento di rallentamento del mercato c’è chi vuole rilanciare il marchio prima di venderlo e chi vuole invece rispettare alla lettera il dettato dello stilista
Se la candidatura del titolare del multimarca Sugar dovesse tradursi in un incarico amministrativo, Arezzo potrebbe ritrovarsi con due protagonisti della moda impegnati, su fronti diversi, a incidere sul futuro della città. Da un lato gli investimenti di Mister Prada, dall’altro l’eventuale impegno politico del buyer.
Il marchio indiano inaugura una nuova fase di crescita, puntando su cultura locale e maggiore accessibilità grazie a manager provenienti da Lvmh e Shein. Una lezione che i brand occidentali interessati all’India farebbero bene ad analizzare
Mercoledì 25 febbraio all’ambasciata italiana a Londra si parlerà di un’industria in forte crescita come quella della longevità
Rilevato un altro 5% dell’azienda britannica, fermandosi a un soffio dalla soglia Opa
La Corte ha stabilito che Donald Trump non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il presidente per giustificare i dazi del ‘Liberation Day’.
Vendite 2025 in calo, perdita di 35 milioni di euro e chiusura dei punti vendita di Roma Cola di Rienzo, Milano Corso Vercelli e Verona: i sindacati chiedono un tavolo urgente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Nella call con gli analisti Remo Ruffini ha rassicurato gli investitori sul suo ruolo che rimarrà attivo anche dopo l’ingresso del nuovo ceo, Leo Rongone. Gino Fisanotti, Luciano Santel e Robert Triefus delineano la rotta del gruppo
Crescita contenuta ma sopra le attese, sprint nel quarto trimestre e Stone Island protagonista
Il nuovo ceo Riccardo Bellini continua a ridisegnare la squadra: dopo Davide Tosi al merchandising, chiama un ex Richemont e Armani per guidare l’ufficio marketing
Dopo il caso Hermès-Kering, un altro soprasso scuote le classifiche dei fatturati: Amazon prima per ricavi, anche se Walmart resta regina del retail fisico
Un progetto per salvaguardare la filiera. Giovanni Marchi: le persone che per indole sperimentano il nuovo con dinamiche e modelli inediti ci aiutano a competere.
Nella conference call con gli analisti, Brunello Cucinelli spiega l’anticipo del bilancio 2025, rassicura – come già fatto da Zegna – su Saks dopo il Chapter 11 e racconta il modello aziendale, rispondendo (indirettamente) all’inchiesta della giornalista, che ha messo in discussione il modello umanistico dell’azienda
Ricavi oltre 1,4 miliardi, marginalità in miglioramento e outlook positivo: retail e Asia trainano la crescita del gruppo di Solomeo
Il gruppo del beauty ha presentato a Barcellona i risultati del 2025: ricavi sopra i 5 miliardi, utile in aumento e strategie future. Marc Puig rivela un retroscena della partnership beauty del gruppo francese con L’Oréal.
La Commissione europea apre un’indagine sulla piattaforma cinese: sotto esame la vendita di articoli illeciti, il funzionamento degli algoritmi, la trasparenza e i possibili meccanismi di assuefazione degli utenti.
Mai così tanti cambi al vertice dal 2010 tra le 1500 più grandi società quotate americane: numeri che raccontano una leadership in trasformazione. E la moda ne è uno specchio visibile.
Il lusso resta un comparto di qualità, ma oggi naviga tra volatilità elevata, flussi passivi, strategie ribassiste e incognite macro legate all’AI. La ricetta degli investitori per far fronte alle turbolenze.
In questo contesto è difficile fare e seguire piani a lungo termine. Abbiamo voluto, perché ci crediamo, continuare a investire nel retail, nell’innovazione, nella creatività, secondo il progetto strategico impostato durante il Covid. McQueen? Non commentiamo rumors. Sulla filiera restiamo aperti. E poi il cambio dei designer, i manager, il tema della legalità nell’intervista con il ceo del gruppo Otb
Renzo Rosso: “Il 2025 è stato un anno complesso ma sono fiero della solidità dimostrata dal gruppo”. Diesel recupera redditività, Margiela cresce dell’8%
Il business e le motivazioni dietro l’acquisto di Versace, ma anche la creatività e il lavoro insieme: in una intervista a The Cut, ecco cosa pensano Miuccia Prada e Raf Simons sul presente e sul futuro del fashionsystem
L’ex direttore artistico di Gucci, in questi giorni protagonista di indiscrezioni su possibili nuovi incarichi, continua a impegnarsi nella formazione e supporta due studenti
Dopo più di un anno di lavori, il Seibu Ikebukuro Main Store entra nella fase finale del più grande restyling retail giapponese degli ultimi 30 anni. Davide Sesia, Vice President and Executive Director di SogoSeibu, traccia un primo bilancio tra nuovi consumi, yen debole e sfide globali del lusso.
Il giro d’affari arriva a 3,7 miliardi. In portafoglio tra gli altri ci sono i marchi Calzedonia, Intimissimi, Tezenis,Antonio Marras, Falconeri. Investimenti per 350 milioni, continua crescita all’estero
Il numeri del 2025 vedono un cambiamento nella classifica per fatturato. Occhi sulla prima collezione di Demna. Il rilancio di Canepa e la famiglia Ugliassi
Tra aspettative altissime e poche indiscrezioni, la prima sfilata del nuovo direttore creativo promette di essere più di un evento moda: un test cruciale per Kering. Gli insider parlano di una collezione “very Demna” e di una location destinata a far parlare Milano, il tutto mentre lo stilista sogna il trasloco
Vincitori due studenti del Tam Biella
L’assessore Lenzi al ministro del Lavoro Calederone e chiedere ammortizzatori fino al 2026
Un report dell’Apparel Impact Institute
Nasce Mtd Manifattura tessuti double con Nicola Zeverino
La nomina di Nardi comprende la supervisione delle Media Relations, delle VIP & Talent Relations e l’organizzazione dei principali Eventi Corporate e di Brand.
Il ministro Piyush Goyal annuncia vantaggi sui dazi per l’export tessile verso gli Usa. Clausola su filati di cotone americani. Intanto proteste degli agricoltori per timori sulle concessioni.
Manuele Musso: «Inizia una nuova stagione di acquisizioni: non ci interessa solo il marchio, ma la struttura. Insieme si può fare di più e fare meglio rispetto che da soli»
Il fatturato ha superato la soglia dei 16 miliardi di euro e l’utile operativo è aumentato del 7%. Quarto trimestre sopra le attese, leather goods protagonista. Dumas guarda al 2026 e torna sulla vicenda Epstein.
L’operazione ha permesso di salvaguardare 50 posti di lavoro
Annunciata una collaborazione sui materiali
Milleri e du Saillant: “Il 2025 un anno storico”. Proposto un dividendo di 4 euro e la riconferma di otto amministratori
Dopo risultati che hanno deluso il mercato e un tonfo del titolo, Bernard Arnault rilancia: acquisti per oltre 400 milioni di euro in azioni Lvmh. Obiettivo dichiarato: superare il 50% e rafforzare il controllo
Nei giorni in cui l’imprenditrice rilancia campagne e contenuti fashion sui social, la prima ricerca italiana sui digital content creator certifica il boom del settore: oltre 25mila imprese e una crescita del 185%.
Il contrasto allo sfruttamento del lavoro entra in una fase nuova. Come Prada, tutti i grandi marchi stanno rivedendo le proprie catene di fornitura, intensificano audit, riducono il numero dei fornitori e guardano con favore alle integrazioni del secondo livello. Flavio Sciuccati di Teha:“La svolta è reputazionale e industriale”
Kering ha pubblicato ieri i dati finanziari dell’anno fiscale: le aspettative erano basse e i risultati sono stati un po’ meno negativi del previsto. L’analisi dettagliata di un grosso esperto del settore su quanto sia difficile il recupero di Gucci e sulle prospettive del gruppo francese
L’uscita di Ennio Fontana e la promozione dell’americano Mario Grauso riaccendono i riflettori sul marchio svizzero. Ma tra tagli, silenzi e scelte attendiste, il progetto di rilancio sotto la nuova proprietà del fondo Regent resta difficile da leggere.
Nel momento di massima crescita del marchio di sneaker e con l’attività del fondo di private equity in piena evoluzione, Roberta Benaglia affronta una serie di uscite di personaggi chiave come quella di Filippo Cavalli a cui risponde con una new entry nel team, in arrivo da Carlyle.
La conference call del ceo di Kering convince il mercato: investimenti, nuovi manager fuori dal fashion system “non prendo manager dalla concorrenza, perché non ho tempo per le clausole di garden leave” e una roadmap attesa il 16 aprile. Il gruppo vola in Borsa nonostante conti 2025 ancora in calo.
La proposta arriverebbe da un “soggetto industriale italiano”. Nuovo incontro il 18 marzo
Il bando è aperto fino al 30 maggio per laureandi o neo laureati. Assicurati contratti a tempo indeterminato con l’obiettivo di far crescere management dall’interno
In occasione del party esclusivo per il lancio della collezione Spring/Summer 2026 di Eyewear by David Beckham
Moncler produce e distribuisce direttamente le collezioni abbigliamento e accessori a marchio Moncler attraverso negozi fisici e digitali gestiti direttamente, così come selezionati negozi multimarca, department store e e-tailers.
Miglioramenti nel quarto e ultimo trimestre. Il ceo Luca de Meo: “Il risultato non riflette il vero potenziale del gruppo”. Il 16 aprile il piano strategico. “L’intero team è pienamente impegnato a realizzare una Kering più snella e veloce”
Quel “grazie, è stato divertente” dell’ex designer. Quale ruolo per il ceo di Versace. Anta dietro a Nike e Adidas. I numeri in arrivo da Kering ed Hermès. Il Punto della settimana
Courtois è stata nominata oggi anche presidente e ceo di Parfums Christian Dior e della divisione Beauty di Lvmh
Il futuro di Moncler disegnato dal suo rifondatore
Tra il disinteresse della famiglia Ferretti agli aiuti pubblici, la proroga delle misure protettive fino al 6 giugno, il piano di rilancio guidato dal chief restructuring officer Stefano Falliti che prevede 15-20 chiusure di negozi e l’accordo di standstill con le banche, Aeffe prova a rimettere in ordine i conti sotto l’occhio vigile del Mimit.
Nelle motivazioni del provvedimento: la società corrispondeva ai rider in stato di bisogno e operanti sul territorio milanese e nazionale una retribuzione in alcuni casi inferiore fino al 76,95% rispetto alla soglia di povertà”
Ripartire dalla creatività davanti ad un sistema moda in crisi.
Dal debutto di Maria Grazia Chiuri con Fendi a Demna per Gucci
Il marchio punta ad accelerare la crescita internazionale
L’acquisizione della maggioranza di Puma ha acceso i riflettori su Anta: a tutti gli effetti il terzo gruppo mondiale per capitalizzazione, dietro solo a Nike e Adidas. Ora la domanda è cosa serva per crescere ancora. Nuove acquisizioni sono probabili, ma la vera forza di Anta è una struttura pensata per affrontare un mercato che, in Cina come nel resto del mondo, non vive più la fase dell’“everyone wins.
Due trimestrali pubblicate lo stesso giorno, due big della moda americana con un punto in comune cruciale: la crescita passa dalla conquista delle nuove generazioni, ma reazioni opposte in Borsa. Ralph Lauren e Tapestry hanno entrambe superato le attese, migliorato margini e alzato le guidance, ma mentre il titolo Tapestry vola ai massimi storici, Ralph Lauren arretra.
In attesa del comunicato ufficiale dei sindacati, atteso per lunedì, filtrano le prime indicazioni sull’incontro che si è svolto a Milano il 5 febbraio tra Luca De Meo e le sigle Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil: pochi dettagli su McQueen, più visione di gruppo.
Dopo la decisione di Ovs di recedere dall’offerta vincolante, Kasanova chiarisce la propria posizione: il piano di risanamento prosegue, con il sostegno di banche, fornitori e management, e l’obiettivo di rafforzare la leadership nel settore casa.
Caruso è la prima dismissione del piano di uscita di Fosun dalla moda. Il marchio passa a Mondevo Group, mentre Marco Angeloni resta ceo e diventa socio di minoranza. Attese altre cessioni da parte del gruppo cinese, a cominciare da Sergio Rossi.
Dopo una sola stagione alla guida creativa, lo stilista archivia la Medusa con una storia Instagram nel giorno della nomina di Pieter Mulier e dopo le parole di Lorenzo Bertelli, che ammette di aver sempre pensato a un altro designer. Intanto la collezione debutta nei negozi, il patto di non concorrenza durerà sei mesi. E intanto Donatella Versace resta in silenzio.
Tra segnali di ripresa del fatturato, export in recupero e l’asse con Milano-Cortina 2026, il numero uno di Cnmi presenta una Fashion Week da 162 eventi e delinea lo scenario economico della moda nel 2026. “Non significa che il peggio sia alle spalle. Ci sono forti polarizzazioni di fatturato”
Annunciata la nomina che conferma le attese del mercato. Lorenzo Bertelli: fin dall’inizio abbiamo pensato lui
Il cda di Ovs ha deliberato di far decadere la propria offerta, che scadeva oggi, perchè non si sono verificate le condizioni a cui era subordinata. Bene intanto i risultati del gruppo nel 2025
Chiarezza sui piani industriali, tutela delle filiere, visione di lungo periodo: alla vigilia del confronto tra il gruppo Kering e i sindacati, con la presenza del ceo Luca de Meo, emergono aspettative che vanno ben oltre i possibili tagli in Alexander McQueen. In gioco non c’è solo il destino di un marchio in difficoltà, ma il futuro di uno dei principali ecosistemi del lusso in Italia.
La società ha chiuso il 2025 con ricavi delle vendite pari a 115,4 milioni di euro, rispetto a 125,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Il dato evidenzia un progressivo miglioramento dei volumi. Anche gli investimenti risultano in crescita del 20,6% rispetto al 2024.
Un nuovo report Hsbc mette sotto osservazione la divisione moda di Lvmh: vale il 47% dei ricavi, ma genera oltre il 70% degli utili operativo. Dior come leva della ripresa, Vuitton colosso sotto pressione e Rimowa outsider in forte crescita.
La holding di Marco Marchi “assumerà le redini del marchio Blumarine attraverso un accordo di licenza master”. Il nodo dei 20 dipendenti ancora in capo a Blufin
Tra rallentamento del mercato, costi logistici e Olimpiadi, Fulvia Bacchi parla di “tempesta perfetta” per la manifestazione, che non arretra. Anzi, rilancia sugli investimenti nei giovani designer come garanzia per il futuro della filiera.
Dietro la cessione del 29% del marchio sportivo da parte della famiglia Pinault al gruppo cinese c’è una clausola poco nota ma decisiva: una garanzia sul prezzo pensata per evitare rimpianti (e imbarazzi) se arrivassero offerte migliori.
La vendita della maison della Medusa ha letteralmente ripulito il bilancio del gruppo Usa di cui fanno parte Michael Kors e Jimmy Choo. Il debito netto è sceso a circa 80 milioni di dollari, rispetto agli 1,6 miliardi registrati a fine settembre.
Il tour del gruppo francese per avvicinare all’artigianato e al mondo della moda e del lusso
La società, che ha sede a Nola (Napoli), si sarebbe servita di due aziende cinesi di Prato che per rispettare i tempi di consegna avrebbero sotto posto i dipendenti a condizioni disumane
Dopo settimane di proteste nelle maison di Moët & Chandon e Veuve Clicquot, la divisione champagne del gruppo francese raggiunge un’intesa con i sindacati: pagamenti una tantum per compensare i bonus tagliati e una vertenza simbolo che si chiude.
9.370 miliardi di yuan di consumi digitali nella prima metà del 2025 e 322 milioni di utenti rurali spingono la nuova crescita cinese. Il capo economista del colosso cinese JD spiega su China Daily il cambio di paradigma
Ricavi preliminari in lieve crescita per il gruppo Ermenegildo Zegna. Americhe ed Emea sopra le attese, Cina più debole. Zegna: “Transizione fluida e grande energia”. Tagliabue: “Impatto Saks limitato e gestibile”.
Sportivo e appassionato di cinema e innovazione, il secondogenito di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, è appena diventato vicepresidente di Luna Rossa. La sintonia con il fratello Lorenzo. Gli investimenti personali e i soci di fiducia
Sempre più aziende organizzano eventi in giro per il mondo. Le prospettive del mercato. Nozze nella moda
“Abbiamo cercato un processo di carattere non sanzionatorio. Ma tutto passa attraversa una collaborazione dell’impresa”. “C’è una sorta di pigrizia morale di chi si avvicina a questi fenomeni, i cosiddetti bystander, gli osservatori. L’atteggiamento di chi dice “non mi riguarda”. Attenzione alla cosmetica organizzativa
Al Politecnico di Milano, il pm Paolo Storari e Luca Sburlati di Confindustria moda si confrontano su responsabilità, controlli e modelli organizzativi nel made in Italy. “Non per punire, ma per cambiare il sistema”. I segnali di svolta di Prada: la “tolleranza zero” di Patrizio Bertelli sui fornitori sembra indicare che un cambio di organizzazione è già in atto
Il designer è atteso alla direzione creativa del marchio della Medusa
Per attività di pubblicizzazione e commercializzazione parassitarie
Il vincitore riceverà un premio di 150.000 euro
Il gruppo e la famiglia dello stilista chiariscono di non aver partecipato al progetto cinematografico “Armani the King of Fashion”, prodotto da Andrea Iervolino. Un film ambizioso che riapre il tema dei biopic italiani girati all’estero.
Con un post congiunto su LinkedIn, Angelo ed Edoardo Zegna annunciano che il passaggio di testimone reso noto a dicembre è ora operativo: la quarta generazione guida ufficialmente il marchio Zegna da cui tutto è cominciato. “Orgogliosi di portare avanti questa storia insieme”
Tra crescita moderata della filiera (+1,3%) e mercati instabili, la 64ª edizione dell’evento accelera su contract, cultura e internazionalizzazione. La presidente Maria Porro: “Siamo un punto fermo in un tempo instabile”.
Il 5 febbraio è previsto un incontro tra i sindacati italiani e l’ad di Kering, Luca De Meo, per discutere del futuro di Alexander McQueen e delle prospettive produttive e occupazionali in Italia.
La ministra dell’Università e ricerca a Palazzo Turati, la sede che era stata inaugurata per i 90 anni dell’istituto
La nomina si inserisce nella fase di crescita dell’istituto
Oggi giornata pesante in Borsa per i titoli del lusso. Il responsabile investimenti del settore di Gam spiega i numeri del gruppo di Bernard Arnault
Secondo il report Global Powers of Luxury di Deloitte, il 66,9% degli executive del lusso prevede ricavi stabili o in crescita. L’Italia è il mercato dal sentiment più positivo
Il manager è stato uno dei principali architetti della crescita internazionale del gruppo americano. Le sue responsabilità passano ora a Brent Hyder. “È stato un viaggio incredibile, un vero privilegio”
Altro che quiet luxury: Loro Piana è il terzo brand del gruppo. Fatturato stimato a 2,5 miliardi di euro, valore a 11 miliardi e una crescita “controllata” che guarda a nuove categorie e mercati
Il gruppo Usa, che nei giorni scorsi ha completato l’acquisizione di Guess, diventerebbe unico socio. Garantita la continuità manageriale. Il riposizionamento negli Usa
Il mandato coincide con i 40 anni dell’istituto fiorentino
Il marchio svedese fondato da Johan Bergelin nomina come ceo Stefano Robino (ex Palm Angels)
I numeri del colosso francese confermano il momento difficile attraversato dalla moda e dal lusso, ma i risultati del settore fashion & leather goods, cuore del gruppo di Parigi, superano le attese degli analisti. Ultimo trimestre a +1%
Dopo due anni di rallentamento, il mercato globale delle fusioni e acquisizioni ha cambiato marcia. Il 2025 segna un ritorno deciso dell’M&A, non come rimbalzo tecnico ma come scelta strategica. Lo racconta il Global M&A Report 2026 di Bain & Company.






















































































































































































































































































