Un riconoscimento da 400.000 euro e un anno di mentoring consacrano la designer. Lii e Yoshita 1967 ricevono rispettivamente il Karl Lagerfeld Special Jury Prize e il Savoir-Faire Prize
Otb apre, Cucinelli torna, Tiffany inaugura un flagship e Chanel si espande, mentre Kering prepara nuove mosse. Ma il mercato messicano del lusso non è solo retail: è anche produzione, nearshoring, turismo internazionale e, soprattutto, nuovi consumatori
La nomina chiude un percorso iniziato quasi un anno fa e apre una nuova fase per il gruppo, tra crescita internazionale, evoluzione del business e rafforzamento dei brand
Dopo la cancellazione della mostra dedicata allo stilista al Met aumentano le critiche alla storica direttrice di Vogue e alla gestione del gala newyorkese
Dalla Cina al made-to-measure, dall’inventario di Thom Browne al nuovo polo produttivo di Parma: nella call sui risultati del semestre Gianluca Tagliabue traccia la mappa del gruppo di Trivero
Il marchio di cappelli controllato da Haeres Equita, rafforza la governance per accompagnare il marchio in una nuova fase di crescita. Nasce un Comitato direttivo. Cortesi nuovo ceo, Baglietto confermato general manager
L’obiettivo? Rafforzare i controlli e riequilibrare la partita con Shein, Temu e AliExpress. Ma è la nuova legge francese sugli abiti usa e getta che potrebbe cambiare le cose
Si chiude la vertenza che ha accompagnato il passaggio del marchio a BasicNet: 78 uscite a Bologna, 25 trasferimenti a Torino. Con tante novità che si preparano sotto la Mole, tra nuovi spazi, assunzioni e integrazione di Woolrich e Sundek
A prima vista le ultime nomine di chief financial officer sembrano difficili da spiegare: provenienze da farmaceutica, spirits, automotive e grande distribuzione al posto della moda. Ma dietro questi passaggi c’è un criterio preciso
Il manager, ex ceo di Jil Sander e K-Way, assume l’incarico da domani
L’operazione prevede la separazione dei business in tre realtà autonome. Un assetto che apre a strategie e destini differenti per i singoli marchi. Intanto il debito netto sale a 112,6 milioni di euro
Charlotte Fournet sale alla guida di Pomellato, mentre Krizia Cucurachi sarà a capo di Dodo: entrambe arrivano da un percorso interno al gruppo
Il colosso cinese dell’ultra fast fashion debutta in Borsa con una valutazione di circa 26,3 miliardi di dollari, lontanissima dai quasi 100 miliardi del 2022. Per il fondatore Sky Xu Yangtian significa un patrimonio personale sceso da oltre 23 a circa 8 miliardi. È il conto della nuova stagione, che premia l’Ai e penalizza le piattaforme digital
La retrospettiva “John Galliano: Horizons”, prevista per il 2027, è stata cancellata dopo le proteste di esponenti politici e di alcuni importanti sostenitori del museo. Al centro della polemica gli episodi antisemiti e razzisti del 2011
La nuova presidente dei Giovani di Confindustria Moda: “Dobbiamo creare occasioni concrete di confronto tra imprenditori, favorire la nascita di nuove imprese e rafforzare il dialogo tra brand e filiera”
La ceo di Gucci ha sposato Marco Balich, da anni suo compagno
Stamani l’annuncio di un buyback fino a 5 milioni di titoli
La size per ora resta dalla parte di Nike e adidas, ma crescita, margini e capacità di trasformare un prodotto sportivo in un fenomeno commerciale e culturale raccontano tutta un’altra storia. La sfida tra giganti e challenger può cambiare gli equilibri dello sportswear
L’artista giapponese, scomparsa a 97 anni, ha lasciato un segno indelebile nell’arte contemporanea e lasciato il segno anche nel mondo del lusso
Uniqlo si prepara a superare H&M, Zara continua a correre senza ambire alla categoria lusso e Shein arriva alla Borsa di Hong Kong con una valutazione molto lontana dai suoi massimi, ma sopratutto con un nuovo modello di business. Ma dietro i numeri c’è un cambiamento più profondo del segmento
In corso la selezione del sostituto
La sentenza inglese riaccende il tema della tutela dei brand nell’era digitale. E il problema non riguarda solo ciò che si vende, ma anche ciò che si scarica
In cambio il gruppo si è impegnato a portare a termine “operazioni di finanziamento straordinarie” per rafforzare la liquidità
Gli outlet aiutano i brand a smaltire gli invenduti e possono essere molto redditizi. Ma proprio qui nasce il problema: quando lo sconto diventa parte del modello, il confine tra opportunità e dipendenza si fa sottile. In un report Bernstein rivela una serie di dati significativi e analizza i casi Burberry, Prada, Gucci, Ralph Lauren e non solo
Il quartogenito di Leonardo Del Vecchio lascia i suoi incarichi nel gruppo. Il titolo perde lo 0,69% e resta vicino ai minimi dell’anno
Il gruppo Usa amplia il portafoglio con il marchio lifestyle canadese Roots, mentre a Milano cresce l’attesa per la prima collezione sotto la nuova gestione della maison fiorentina
Quando i passaggi generazionali sono impossibili. Il caso degli accessori della Dampaì di Capoliveri (Isola dell’Elba): la titolare Simona Giovannetti non ha familiari. E allora con una inserzione sui giornali
La catena britannica si trovava in una procedura fallimentare.
La preoccupazione del British fashion council
Dal lusso della moda a quello della tecnologia: il manager italiano sarà il nuovo ceo di Bang & Olufsen, nel mezzo di una riorganizzazione del vertice del gruppo danese
Piena ricollocazione dei lavoratori dei due punti vendita Roma e Milano oggetto di chiusura. Uscite incentivate
Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri arriva mentre il settore è alle prese con il tema della governance delle filiere. E apre un confronto tra imprese, sindacati e politica
In una Pec inviata oggi, e visionata da ThePlatform, l’azienda fa il punto sul progetto guidato da Oxy e con “un investitore industriale quotato in Cina”. Ma la famiglia fondatrice non sembra essere parte del progetto
L’azienda rivede al ribasso le prospettive di crescita e il mercato reagisce con una vendita record del titolo
I ricavi rallentano, ma la redditività convince gli analisti. Il gruppo conferma la guidance annuale nonostante un contesto ancora complesso
Dopo il ridimensionamento della valutazione negli ultimi anni, il colosso del fast fashion punta a una quotazione più prudente per convincere gli investitori
Il manager prende il timone dell’insegna in una fase decisiva del rilancio. La sfida sarà rafforzare identità, assortimento ed esperienza con un approccio più vicino al fashion retail di oggi
Tra una riorganizzazione interna e l’altra, con il percorso di trasformazione ancora in corso, il gruppo torna all’utile, migliora i margini e chiude un secondo trimestre in crescita
Dietro una delle partnership più discusse della Formula 1 c’è una trattativa fatta di insistenza, incontri decisivi e un Gran Premio di Monaco che ha cambiato tutto
Nell’ultima newsletter prima della pausa estiva, i numeri delle aziende e la necessità di favorire la crescita di nuove idee
La cessione del marchio francese conferma la strategia anticipata dai media, ma non confermata dal gruppo: Bernard Arnault si concentra sui brand più redditizi. E ora l’attenzione si sposta su Fenty
Dopo un tasso di occupazione superiore all’85%, il Progetto Novara entra in una nuova fase con 60mila euro destinati alle borse di studio e il sostegno delle grandi firme del Made in Italy. Venti studenti sono pronti a entrare in azienda con stage retribuiti
Il 2026 resta un anno di transizione per il brand tedesco, ma i conti sono in linea con le attese e la seconda parte dell’anno punta su running, calcio e nuovi modelli per riportare la crescita al centro della strategia
La vita di Giorgio Armani sarà al centro di una serie tv diretta da Ferzan Ozpetek e prodotta da Lux Vide. Il progetto, pensato per il mercato internazionale, gode del supporto della maison Armani che ha aperto i propri archivi e location iconiche. Ozpetek, che ha conosciuto personalmente lo stilista, firmerà la sceneggiatura insieme a Francesco Arlanch.
Dopo una prima metà dell’anno chiusa con ricavi e redditività in crescita, il gruppo rivede al rialzo le previsioni per il 2026 e conferma una crescita intorno al 10% anche nel 2027. Piazza Affari accoglie positivamente i risultati
Al socio industriale cinese la licenza in esclusiva del marchio Moschino in Cina. Previsto il mantenimento e la valorizzazione dei marchi storici del gruppo, come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini.
Il gruppo francese, che dal 1° luglio 2027 gestirà la licenza mondiale del marchio per i prossimi 50 anni, archivia un semestre da 23,77 miliardi di euro di ricavi (+6,5% a perimetro costante) e guarda con ambizione al debutto della nuova era beauty di Gucci
Andrea Guerra delinea la strategia dei prossimi anni: Prada vuole conquistare i clienti con la più alta capacità di spesa senza cambiare il proprio posizionamento, Miu Miu affronta la normalizzazione dopo cinque anni di crescita record puntando sulla desiderabilità del marchio, mentre Lorenzo Bertelli conferma il piano di rilancio di Versace e il ruolo del nuovo flagship di Galleria Vittorio Emanuele come futuro cuore dell’universo Prada
Il marchio di Lvmh aprirà entro la prima metà del 2027 un nuovo stabilimento di pelletteria a Barberino Tavarnelle, in Toscana. L’investimento rafforza la filiera 100% made in Italy del brand in un segmento in crescita.
l primo semestre 2026 conferma la solidità del gruppo guidato da Patrizio Bertelli e Andrea Guerra, con ricavi oltre i 3 miliardi di euro e un secondo trimestre in accelerazione. Dopo due anni di crescita eccezionale, però, Miu Miu entra in una fase di normalizzazione che apre interrogativi sul futuro motore di sviluppo del gruppo
Il manager, che è stato amministratore delegato del gruppo di Diego Della Valle, è stato nominato ceo di As Roma
Una lettera aperta del Fashion Roundtable al primo ministro Andy Burnham propone di riservare gli appalti pubblici alle aziende che producono realmente nel Regno Unito. L’obiettivo è rafforzare l’industria tessile, creare occupazione e rendere la filiera più trasparente
Il gruppo completa l’evoluzione del modello di governance della supply chain. Nel 2025 oltre 240 audit, un Team Filiera dedicato e un sistema proprietario di rating che certifica l’affidabilità dell’86% dei fornitori
Dopo aver rafforzato la propria posizione in Hugo Boss, il gruppo britannico acquisisce il 4,2% di Burberry, diventandone uno dei principali azionisti. Una mossa che conferma una strategia sempre più orientata ai grandi marchi premium
Il titolo della società perde oltre il 10% dopo la pubblicazione di risultati complessivamente in linea con le attese, ma senza segnali di ripresa del business in Cina, mercato strategico per la maison
Nella conference call dopo i risultati semestrali l’amministratore delegato del gruppo illustra il piano di rilancio: Gucci resta la priorità, ma la trasformazione coinvolge tutta Kering. Al centro della strategia prodotto, qualità, pricing, retail, Cina, intelligenza artificiale e una nuova disciplina industriale. E il titolo balza dell’12%
Il fondatore di Fabbrica Vigevano: “Tutti guardano alle aziende ad altissimo potenziale, ma il tessuto industriale è fatto di piccole imprese che portano nuove idee. Il successo? Diventare un’azienda sana e con una crescita sana”
Le vendite della maison calano del 2% su base comparabile, meglio delle attese degli analisti, mentre il gruppo torna a crescere nel secondo trimestre. De Meo: “Primi segnali di progresso nella desiderabilità dei marchi”. Jewelry ed Eyewear si confermano i motori della crescita
La conceria fondata da Fabrizio Masoni e partecipata da LVMH attraverso Métiers d’Art rileva una quota di minoranza di Hashtag, specializzata in croste scamosciate e pellami di alta qualità, per ampliare competenze e sinergie nel distretto di Santa Croce sull’Arno.
A poco più di un anno dall’arrivo dello stilista, Dior registra performance superiori alla media della divisione Fashion & Leather Goods del gruppo. Pesa l’indisponibilità di alcuni modelli molto richiesti, “normale quando si avvia un rinnovamento creativo”, assicura il cfo di Lvmh
L’approvazione della Commissione europea elimina uno dei principali ostacoli regolamentari all’operazione da quasi 2 miliardi di euro. Sullo sfondo prende forma anche il possibile riassetto del management
Il terzogenito di Bernard pronto ad assumere un nuovo ruolo. Si innescherebbe così un riassetto in Louis Vuitton di cui si parla dall’inizio dell’anno con un nuovo ruolo per Beccari e Damien Bertrand
Le vendite delle divisione moda e lusso tornano in positivo dopo due anni di rallentamento, spinte dalla domanda americana e dalla gioielleria. Ma la crescita (+1%) è sotto le attese degli analisti. Tra tensioni geopolitiche e consumi ancora deboli in alcune aree del mondo, la ripresa resta da consolidare
Con 1,8 miliardi di ricavi in sei mesi, il gigante spagnolo punta ai 4 miliardi annuali e investe sui negozi fisici, da Parigi a Coin.
Il manager, che per 15 anni ha guidato la comunicazione del colosso francese del lusso, fa il percorso opposto al ceo di Kering, che proviene da Renault
A.Q.A.’S. mette al centro il lavoro di oltre 70 studenti di Biella, Valenza e Accademia Teatro alla Scala, portando abiti, gioielli e scenografie dentro MagnoLab e mostrando come la formazione possa dialogare da vicino con la filiera tessile e il Made in Italy.
Dopo quasi un quarto di secolo si chiude uno dei sodalizi più solidi della moda italiana: Zagagnoni lascia il ruolo di direttore creativo. Per il brand apre una nuova fase sotto la guida sempre più centrale di Elisabetta Franchi
Negli spazi dell’Accademia a Torino NAD presenta il Master HO.RE.CA. Design, pensato per chi vuole entrare nel mondo di hotel, ristoranti, caffetterie e arredo per hotel e ristoranti. Un anno di lavoro tra lezioni, laboratori e incontri con studi e aziende per imparare a progettare l’accoglienza come esperienza da vivere e non solo di funzioni da organizzare
L’accordo con il gruppo guidato dall’imprenditore Usa, proprietario di Time, accelera lo sviluppo della piattaforma nata dal progetto di Brunello Cucinelli. Obiettivo: trasformare i siti web in esperienze costruite in tempo reale dall’intelligenza artificiale.
Dopo i risultati delle svizzere Richemont e Swatch e delle italiane Moncler e Zegna, questa settimana è il turno dei gruppi francesi. L’analisi nella newsletter di ThePlatform
Gli studenti non seguiranno soltanto una masterclass: lavoreranno un progetto reale, costruito sugli stessi processi creativi e strategici che guidano una maison internazionale, includa la presentazione della collezione
Dopo il passaggio al fondo americano Regent, la vicenda del marchio svizzero si complica con il blocco della cessione ad Aare LLC. Sul tavolo restano 100 milioni di debiti, un organico ridotto di un terzo e il no all’offerta di acquisto da parte di un imprenditore svizzero
La nomina del manager italiano rientra nella strategia con cui Aditya Birla Fashion & Retail vuole creare il primo portafoglio indiano di fashion brand capaci di raggiungere il valore di un miliardo di dollari e competere con i grandi player internazionali
Prada inaugura per la prima volta le sfilate per sostenere l’evento Vogue, il marchio di Aeffe presenta la nuova direzione creativa e Roberto Cavalli sfila sotto la nuova proprietà americana. Restano però alcune assenze eccellenti
Da gennaio 2027 il marchio smetterà di vendere attraverso i grandi rivenditori digitali locali e porterà gli acquisti sui propri spazi ufficiali. Una scelta che riduce la frammentazione del mercato, stabilizza prezzi e promozioni e rafforza il controllo sull’immagine dal primo click al prodotto che arriva a casa
La maison francese affida la guida della finanza a Hélène de Tissot. Il suo arrivo segna una nuova fase nella guida di Chanel sempre più orientata a profili capaci di tenere insieme brand di lusso, numeri globali e strategie di sviluppo di lungo periodo
Il racconto affidato a Francesco Carrozzini e realizzato con l’intelligenza artificiale
Il gruppo di Trivero archivia il secondo trimestre 2026 con ricavi pari a 517,1 milioni di euro. A guidare la crescita sono il marchio Zegna, il canale direct-to-consumer e le ottime performance nelle Americhe e nella Greater China
Ricavi a 1,29 miliardi e utile in crescita, ma la vera novità del semestre è anche nelle persone: prima call del nuovo ceo Leo Rongone e riassetto del consiglio con l’uscita di Alexandre Arnault e l’ingresso di Sidney Toledano. Intanto Stone Island cresce più del marchio Moncler e conferma il rilancio
La direttrice creativa di Chloé presiederà la giuria moda del festival di Hyères chiamata a valutare le collezioni dei dieci giovani finalisti tra volumi fluidi, femminilità libera ed eleganza quotidiana
La maison americana affida la direzione creativa esecutiva allo stilista scozzese, che dal 26 agosto guiderà design e immagine del brand. Una nomina che segna l’avvio di una nuova fase per Kate Spade con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento e renderlo più attuale
Affidata a Invimit la gestione del Fondo Real Asset e al Fondo italiano d’investimento quella del Fondo imprese
Il gruppo svizzero chiude il primo semestre con ricavi in aumento dell’8,5% a tassi costanti
A Firenze si è delineata la nuova generazione del fashion italiano. Emilio Mazza dello IED di Roma ha conquista il premio assoluto. Altri giovani talenti si sono distinti nelle diverse sezioni del concorso promosso da CNA Federmoda
Dal prossimo anno accademico 2026/2027 prende il via la collaborazione tra Istituto Marangoni Milano e il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano per un percorso formativo che unisce creatività, management e competenze scientifiche
Uno studio Bcg mostra come AI, automazione e nuovi modelli produttivi stiano ridisegnando la geografia manifatturiera. Per il settore moda e tessile la scelta tra reshoring, nearshoring e delocalizzazione diventa sempre più una questione di tecnologia
Un gruppo di imprenditori con esperienza industriale prende le redini dell’azienda: ecco chi sono, come sarà organizzata la nuova governance e quali sono le tappe del piano che punta a riportare il retailer alla redditività
https://youtube.com/shorts/zUnFQY-rn6E… Per visualizzare questo contenuto devi entrare con la tua username e password. Se non sei ancora abbonato clicca qui per iscriverti. Nome utente Password Ricordami Password dimenticata
Dal 16 al 18 ottobre tornano le giornate che aprono al pubblico atelier, manifatture e luoghi simbolo delle maison di Lvmh. E sui controlli nella filiera Arnault commenta: “Ci sono stati episodi estremamente spiacevoli per tutti. Questa è un’occasione per mostrare come lavoriamo”
Secondo la Commissione europea la piattaforma controllata da Alibada non ha adottato misure sufficienti per fermare la vendita di prodotti illegali. L’azienda respinge le accuse e parla di una sanzione “sproporzionata”
La catena low cost riduce i prezzi nei 19 mercati in cui è presente per rilanciare le vendite in un momento delicato, mentre si prepara alla separazione dalla casa madre AB Foods.
Dalla collaborazione tra la no‑profit fondata da Michelle Francine Ngonmo e la scuola di alta formazione milanese nascono cinque borse di studio dedicate a giovani talenti da Camerun, Ghana, Uganda, Nigeria e Italia
La federazione francese rinnova la fiducia al presidente di Chanel, confermato per un nuovo mandato quadriennale insieme a Pascal Morand
Il diverso atteggiamento nei confronti degli investimenti nelle aziende del Paese. Intanto, sono arrivate le prime trimestrali e sono positive, questa settimana è la volta di Moncler e di Zegna. Il Punto della settimana nella newsletter di ThePlatform
In Francia una parte considerevole del risparmio previdenziale viene orientata verso l’economia reale. Non finanzia direttamente uno stilista, ma crea il capitale che permette alle eccellenze di crescere. E in Italia?
Giovanni Brugnoli, presidente del fondo pensione negoziale complementare dedicato ai lavoratori del settore moda, spiega perché i fondi pensione possono contribuire alla crescita del Paese, ma solo a precise condizioni
Dopo gli accertamenti disposti dalla Procura di Milano sulla catena di fornitura di alcuni accessori, tre dei marchi coinvolti chiariscono la propria posizione: dalla collaborazione con gli inquirenti alle verifiche interne già avviate, fino alla difesa della trasparenza e della dignità del lavoro
Louis Vuitton firma un baule su misura per custodire e trasportare il trofeo della Coppa del Mondo trasformando un gesto pratico in un segno di stile e qualità artigianale
L’apertura di un nuovo flagship nel Quadrilatero segna il ritorno del marchio nel cuore del lusso milanese. Intanto i ricavi del primo trimestre crescono in linea con le attese, ma gli investitori guardano già alla prossima fase del turnaround
I giudici hanno chiesto di vedere quali audit di controllo sono stati fatti negli ultimi due anni sui fornitori o subfornitori Moda Fashion Style Srl, Isacco Srl, Brandart spa e F.VL. Srl, e quali modelli organizzativi interni di controllo sono stati adottati
Il gruppo svizzero chiude il primo trimestre fiscale con ricavi in crescita del 20% a cambi costanti, ben oltre le attese degli analisti. A fare la differenza sono Cartier e Van Cleef & Arpels, sostenuti dalla domanda americana, mentre le case d’affari alzano target price e giudizi sul titolo
Il nuovo amministratore delegato proviene dal concorrente gruppo Lvmh e ha trascorso tutta la carriera nel settore della bellezza, che oggi rappresenta il punto di ingresso alle maison del lusso
Hdemy Group
Fabrizia Capriati
Il 63% degli investitori approva la nuova politica retributiva che può portare il compenso di Joshua Schulman fino a 12,24 milioni di sterline. Ma il 37% vota contro, seguendo le raccomandazioni dei proxy advisor ISS e Glass Lewis. Intanto il mercato aspetta la trimestrale di domani per capire se il turnaround del gruppo sta davvero prendendo forma
Dal 1° settembre prenderà il posto di Bartolomeo Rongone. La nomina conferma il crescente peso del beauty nella strategia di Kering, anche dopo il rafforzamento dell’alleanza con L’Oréal.
Al Tavolo della moda il faccia a faccia tra il ministro Urso e il collega francese Martin: filiera europea, lotta all’ultra-fast fashion e sostegno agli investimenti al centro del confronto
La nomina del manager torinese non arriva per caso: dopo aver contribuito a trasformare il Venezia FC in un modello internazionale di brand e marketing, Vitale è chiamato a dare forma al nuovo progetto che unisce lusso, sport e cultura
Nel curriculum del manager la Gucci dei tempi d’oro e la Valentino di Piccioli. Gli azionisti Kirsten e Peter Kern: vogliamo riportare La Perla al vertice della categoria della lingerie
Il divieto di distruggere gli invenduti che entra in vigore il 19 luglio non rappresenta soltanto una misura ambientale. Potrebbe diventare il catalizzatore di due mercati in forte crescita: quello dell’AI applicata alla gestione delle scorte e quello dell’economia circolare basata sul recupero dei materiali
Dopo la settimana dell’haute couture nella capitale francese, è Dolce&Gabbana a chiudere la stagione con l’appuntamento di Taormina. Tra grandi debutti, passaggi di testimone e il ritorno del savoir-faire, la couture conferma il suo ruolo di laboratorio creativo del lusso
All’incontro annuale della Consob, l’imprenditore rilancia il tema dei salari degli operai, senza rinunciare all’ottimismo su industria, mercati e futuro dell’Italia.
Il designer francese raccoglie l’eredità di Julien Dossena e guiderà l’evoluzione della maison tra moda, beauty e innovazione, con il debutto in passerella previsto per marzo
L’istituto di Valenza apre le porte a diplomandi e diplomati con un open day dedicato ai mestieri del gioiello. Visite ai laboratori, incontri con docenti e studenti, focus su corsi biennali gratuiti e opportunità di ingresso nel mondo del lavoro
Il Tribunale di Bologna ha autorizzato un prestito senza interessi da 2 milioni di euro da parte di Alberta e Massimo Ferreti
Succede a Francesco Ferraris e guiderà il Gruppo per i prossimi tre anni: “Vogliamo dare ai giovani imprenditori un ruolo sempre più centrale nella crescita del sistema moda italiano”
Intanto aumentano sempre più le iniziative di formazione delle aziende
La scelta di Bernard Arnault, i nuovi percorsi di Massimo Vian e Giuseppe Ruozzo e le analisi di Flavio Sciuccati e Giovanna Brambilla raccontano come la trasformazione tecnologica stia cambiando anche i vertici delle aziende
Si discuterà di come collaborare e interconnettere i due sistemi produttivi
Temperature record, produttività in calo e investimenti sempre più necessari stanno trasformando la supply chain del fashion. Dall’India nuovi modelli produttivi
L’ok delle autorità cinesi apre la strada all’Ipo più attesa del fashion retail, tra valutazioni ridimensionate e nuove sfide geopolitiche
“Ai miei figli ho mostrato cos’è un’azienda”. Bernard Arnault racconta la famiglia (e l’amico Trump)
Per oltre un’ora e quaranta minuti il presidente e ceo di Lvmh è protagonista di una rara intervista nel podcast Legend di Guillaume Pley, affrontando temi che spaziano dalla famiglia alla leadership, fino alla sua visione del concetto di lusso
Il ritorno di McQueen e Mulberry e il debutto di Marks & Spencer e la conferma di H&M sono i primi tasselli del piano del British Fashion Council per trasformare la settimana della moda non solo in un evento ma anche in una piattaforma capace di far crescere davvero i marchi britannici
Dopo 40 anni, l’obiettivo della partnership per il futuro è chiaro: ampliare le opportunità di collaborazione tra studenti, docenti e aziende, sviluppando nuove iniziative
Il management e il consiglio di sorveglianza sono unanimi: i 38 euro per azione proposti da Frasers non riflettono il reale valore del gruppo né il potenziale di crescita della strategia
Dall’AI 2027-28 la colezione del marchio di Jersey Lomellina (Gruppo Carvico ) sarà firmata da Angelo Figus: fibre naturali, ricerca tessile e un nuovo approccio tailor made per i brand premium e luxury
Il fondo di private equity italiano guidato da Roberta Benaglia investe nella maison francese di profumeria di nicchia. I fondatori restano alla guida dell’azienda, mentre l’obiettivo è accelerarne la crescita internazionale.
Le norme spiegate passo per passo e il dibattito che si è creato dopo l’applicazione, dal 7 giugno, delle regole Ue dirette a rafforzare il principio di parità di retribuzione tra uomini e donne
Al colosso americano 350 milioni di euro per compensare l’anticipo. L’accordo con il marchio della doppia G si inquadra nel contratto da 4 miliardi annunciato lo scorso ottobre e per Gucci entrerà in vigore nel primo semestre 2027
La maison sceglie il mercato obbligazionario per rimborsare i prestiti bancari e sostenere nuovi investimenti, con il supporto degli azionisti
Accordo con le scuole delle maison del gruppo e con otto istituti italiani. Responsabile del progetto Sabina Belli.
Lvmh ha annunciato i nove finalisti della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, creato da Mestieri d’Eccellenza Lvmh e organizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bulgari.
Saldo commerciale positivo a 1,858 miliardi (-121 milioni sul 2024). Dopo Francia e Germania la Cina resta il terzo mercato di riferimento e il primo come fornitore.
Dalle ville alle opere d’arte, passando per uno yacht e un castello francese: il piano successorio dello stilista appare come un vero progetto di lungo periodo.
La nomina di Gaetana Angiolin a preside di FAD International Academy racconta un fenomeno sempre più evidente: dopo gli stilisti, anche gli executive dei brand scelgono le scuole di moda per riscrivere una nuova fase della propria carriera.
Dopo un 2025 iniziato male e ripartito nella seconda metà prosegue il miglioramento. Il 2026 lascia intravedere buoni risultati anche per l’intero anno.
L’ex Gucci guiderà brand, comunicazione e media a livello globale. Una nomina che conferma la scelta di Kiko Milano di puntare su manager con esperienze trasversali tra lusso e cosmetica, come già avvenuto con il ceo Simone Dominici.
Dai risultati dei primi giorni alle proposte per riformare il calendario: anche l’imprenditore modenese Mattia Berveglieri, vero e proprio fenomeno sui social network, sostiene la necessità di un cambiamento.
In esclusiva per ThePlatform, Cerved ha realizzato un’analisi inedita sul comparto di filati, tessuti e accessori tessili in occasione di Milano Unica al via domani. Il dato più significativo? Il valore medio dei prodotti esportati è oltre due volte quello delle importazioni, confermando il posizionamento premium del Made in Italy.
Dopo la nuova conferma di Carlo Capasa alla presidenza di Camera moda, vanno ridefiniti gli ambiti delle diverse anime dell’industria della moda. Il nodo delle poche imprese che nascono e il continuo turnover di manager nel Punto della settimana
Dalla direzione creativa al rinnovo del management, passando per la scommessa sulla pelletteria e il ritorno di uno dei prodotti simbolo del marchio: i tre anni che hanno cambiato la maison romana
Il fondatore di Lvmh dovrà pagare 22,5 milioni di tasse arretrate. Al centro delle contestazioni la rete di holding per il controllo di Lvmh
Eugenio Riganti e Matteo Aghemo raccontano come in cinque anni e con un round da 1 milione di euro la loro startup punta a diventare il software di riferimento per l’economia circolare tessile in Europa.
Si conclude l’iniziativa dedicata agli studenti dell’Accademia con una sfida creativa sul denim e un’opportunità concreta di ingresso nel mondo del lavoro.
Dopo Kasanova, la holding guidata da Antonio Bernardo mette a segno un’altra operazione strategica nel retail italiano, puntando sul rilancio dello storico marchio dedicato al bambino
Dal palco del Foro Icex 2026, il ceo del gruppo proprietario di Zara spiega perché fiducia, qualità ed esperienza sono oggi il vero vantaggio competitivo
Richemont intensifica la propria azione in ambito formativo- imprenditoriale nel fashion con A Bunch of Designers, nuovo tassello di una strategia che punta a trasformare i creativi in veri designer-imprenditori. Nato come naturale estensione del master Az Academy: Business for Designers, il progetto porta fuori dall’aula sei designer indipendenti – Brais Albor, Caterina Moro, Liwen […]
L’acquisizione della storica camiceria parigina e il nuovo polo produttivo in Toscana raccontano la stessa strategia: controllare il savoir-faire, rafforzare la filiera e preparare la prossima fase di crescita
Da quasi un anno i due manager ex Gucci sono al lavoro sulla nuova strategia del marchio degli occhiali. Il fondatore David Pellicer avrebbe deciso di consolidare il rapporto con Vian, per Vannetti prosegue il percorso di advisor
Senza identità non basta alzare i prezzi: la visione del patron di Otb sul futuro della moda
Nel direttivo entrano anche Luca Lisandroni e Giuseppe Marsocci, mentre escono Angela Missoni e Massimo Ferretti. Debutta anche “Il bello della moda”, primo osservatorio dedicato a misurare il valore del settore
Dal ricambio generazionale alle nuove aziende che non nascono, passando per borse di studio, innovazione, Epr e difesa della filiera: il presidente di Confindustria moda traccia la rotta per il futuro del made in Italy
Durante l’assemblea di Confindustria moda a Milano Luca Sburlati ha presentato il nuovo progetto sviluppato con AI4I, Politecnico di Torino e Fondirigenti. L’obiettivo non è inseguire i giganti della tecnologia, ma costruire un’intelligenza artificiale “su misura” per la manifattura italiana
Boston Consulting al lavoro su Armani, la direzione creativa di Emporio resta uno dei dossier chiave
Dopo l’anticipazione di The Platform sul possibile arrivo di un direttore creativo per Emporio Armani emergono nuovi dettagli sul piano strategico del gruppo, tra crescita e riposizionamento
Il manager italiano sarà chief product officer della divisione uomo di Louis Vuitton, mentre dal 1° settembre la maison italiana sarà guidata da Louis-Antoine Rousseau.
Nasce una nuova realtà dall’acquisizione di Efteor, Le Composant, Télôs Watch e Henri Rober. Gli imprenditori reinvestono nella holding e restano alla guida delle proprie aziende. Macchi di Cellere ceo del gruppo
L’Unione Europea introduce un dazio fisso da 3 euro sui mini-pacchi provenienti da Paesi extra UE. Più controlli alle dogane, nuove regole fiscali e possibili rincari per milioni di consumatori.
L’intesa sul trasferimento dei 181 dipendenti apre la strada all’affitto del ramo d’azienda e all’acquisizione definitiva prevista in autunno da parte della cordata di Paolo Corinaldesi. Intanto chiude il negozio di New York.
Balenciaga è la prima maison a entrare nel programma di partnership della piattaforma americana. Le newsletter stanno diventando uno dei nuovi territori di investimento per creator, media e grandi marchi.
Dopo un 2025 complesso, il gruppo torinese accelera nel primo trimestre grazie alla crescita di tutti i poli industriali e al miglioramento della redditività. Intanto arriva anche un importante riconoscimento sul fronte della sostenibilità.
Con il nome Exemplar Luxury Group, il retailer si apre a nuova fase, ma soprattutto accelera un cambiamento già in corso: i marchi chiedono più controllo sulla distribuzione.
Gli effetti dell’accordo siglato da Camera moda con la Fédération de la Haute Couture. Come stava un anno fa Valentino. Il Punto della settimana nella newsletter di ThePlatform
Dalla decarbonizzazione della supply chain al Digital Product Passport,: oggi la sfida non è fissare nuovi obiettivi, ma creare le condizioni per raggiungerli. Ne abbiamo parlato con l’executive director di Fashion Pact.
Il monitor Bain per Altagamma evidenzia una vivacità del mercato americano molto più spinta del previsto. E i protagonisti appartengono sempre più alla classe medio-alta che ai super ricchi
Dalla scelta di abbandonare la logica del “primo prezzo” all’acquisto di catene e marchi, fino all’iintelligenza artificiale e sostenibilità, il percorso con cui il gruppo ha rafforzato la propria leadership in Italia e adesso spinge la crescita all’estero
Un progetto ambizioso per il patron di Lvmh che punta ad attrarre talenti internazionali, ma che accende anche il dibattito sul rapporto tra università e grandi imprese.
Mentre Parigi vive gli ultimi giorni della Fashion Week Uomo, il viaggio tra le collezioni dell’estate 2027 racconta un lusso più sobrio, meno esibito e sempre più fedele all’identità dei marchi.
Il riconoscimento, arriva dopo i forti investimenti del lanificio biellese a Pechino.
“Il mercato sta cambiando, ora lavoriamo con una nuova generazione di sarti”.
Il ceo della società americana che ha comprato la maison racconta a ThePlatform i primi progetti. Con una assicurazione: il marchio resterà in Italia, a partire dalla presenza alla settimana della moda di Milano
Tra ondate di calore sempre più frequenti e consumatori che cambiano abitudini d’acquisto, il colosso svedese adatta collezioni, materiali e strategie commerciali a una nuova realtà climatica.
Non si tratta solo di sfilate: dietro la firma di Cannes c’è una strategia che punta a ridefinire il futuro del settore dalla supply chain alla formazione.
Le indagini del pm hanno portato alla regolarizzazione di oltre 60 mila lavoratori e al recupero di più di un miliardo di euro. Ma il dibattito resta aperto: innovatore della legalità o magistrato che spinge oltre il perimetro del suo ruolo?
L’ azienda veneta festeggia i 50 anni dalla sua fondazione e riceve il riconoscimento di marchio storico nazionale, un fregistro che conta oggi 1300 aziende storiche italiane
L’ingresso di Dedar in Fondazione Altagamma conferma come il valore competitivo del Made in Italy passi anche attraverso realtà meno appariscenti ma strategiche come le aziende tessili dei distretti
Il fondo cinese Hsg completa l’acquisizione della quota di maggioranza. Temasek entra come socio di minoranza, Permira resta nel capitale, Silvio Campara confermato ceo e Marco Bizzarri assume la carica di presidente non esecutivo.
Con l’addio del manager francese si apre un nuovo capitolo per la maison della Medusa. Nel gruppo Prada si moltiplicano le ipotesi sul futuro assetto manageriale con Denni manzatto in pole, intanto il primo luglio arriva il nuovo direttore creativo Pieter Mullier.
Il brand lifestyle e wellness losangelino, guidato a livello internazionale da Benedetta Petruzzo, potrebbe avvicinarsi a Wall street o a una vendita dopo lo scorporo dalla divisione Bella+Canvas.
Il rallentamento del lusso pesa sui risultati del principale polo manifatturiero italiano, che chiude il 2025 con una perdita da 190 milioni di euro. Ma il gruppo, che ha avviato una nuova fase manageriale con una governance rinnovata, negli ultimi mesi ha registrato risultati incoraggianti.
Le calzature mostrano una maggiore capacità di tenuta, mentre il prêt-à-porter e altre categorie soffrono il rallentamento della domanda. I conti della maison che da settembre 2025 è guidata dal manager italiano, incidono anche sul percorso verso l’eventuale acquisizione da parte di Kering.
Il gruppo italiano è terzo assoluto e primo mondiale nel comparto apparel, footwear & sporting goods. Nella graduatoria delle 750 aziende più sostenibili figurano anche Hermès, Zalando, Hugo Boss, Brunello Cucinelli, Lvmh e Zegna. La classifica è elaborata da Time e Statista sulla base di oltre 20 indicatori ambientali, sociali e di governance.
Mentre prosegue il processo di ristrutturazione, emerge una nuova proposta per il gruppo. Il potenziale partner industriale asiatico punta all’acquisizione degli asset e mette sul piatto fino a 25 milioni.
I corsi sono tenuti da professionisti del settore. Ci saranno momenti da vivere in aula e laboratori pratici e uscite didattiche in showroom, atelier, musei e distretti creativi.
Nonostante la lieve flessione rispetto dell’edizione di giugno 2025 gli operatori del settore ritengono che i dati sono comunque incoraggianti
Prima donna partner in Italia e prima italiana nel global board della società, la manager che firma il report con Altagamma assume la carica di chair in una fase di rallentamento per il lusso e di trasformazione per il settore della consulenza.
Investimento da 10-12 milioni, oltre 250 dipendenti e un modello organizzativo unico nel lusso: a Scandicci prende forma la prima manifattura multimarca di Richemont, con cinque maison e una strategia che punta su innovazione, acquisizioni di filiera e crescita di lungo periodo.
Il neo ceo Carlo Anceschi racconta il piano quinquennale approvato da Mayhoola, che accelera su supply chain, prodotto, distribuzione e branding.
L’impatto dell’indiscrezione, data da ThePlatform, di discussioni in corso con Dario Vitale per Emporio testimoniano che il futuro di Armani determinerà molto anche del futuro dell’industria della moda italiana. I mari agitati in cui l’industria è andora costretta a muoversi. Il Punto della settimana
Il marchio americano, che ha aperto la settimana della moda maschile milanese, ha superato gli 8 miliardi di dollari di fatturato. Analisi della strategia che ha permesso questi risultati
Da studente di Marangoni a designer di Moncler Grenoble: Filippo Cascinelli Staudacher racconta come si costruisce un marchio indipendente tra fornitori d’eccellenza, made in Italy e una crescita senza scorciatoie
L’annuncio arriva dopo una serie di rumors e a poche ore dall’ufficializzazione dell’uscita di Adrian Appiolaza e a pochi giorni dalla notizia, anticipata da ThePlatform, della liquidazione di Sunnei, il marchio fondato dal duo creativo e lasciato già da circa un anno.
Marco Angeloni, confermato ceo e ora anche azionista, racconta la nuova fase del marchio dopo il cambio di proprietà. “C’è una grande opportunità per i marchi autentici, come il nostro”.
Alla sfilata di Modica è stata Carolina… Per visualizzare questo contenuto devi entrare con la tua username e password. Se non sei ancora abbonato clicca qui per iscriverti.
Dopo l’uscita da Versace e mesi di silenzio, lo stilista campano sarebbe vicino a un accordo per un incarico chiave nel gruppo Armani
Lo stilista argentino conclude il suo percorso alla guida del marchio del gruppo Aeffe. Dopo due anni e mezzo segnati da una delicata fase di transizione.
“La mia guida è sempre il progetto”: Alessandra Facchinetti ridisegna l’immagine di Triennale Milano
Dopo Gucci, Valentino e Tod’s, e con l’esperienza del suo Atelier-01, la designer porta la sua ricerca creativa in Triennale Milano: le nuove uniformi diventano una collezione che racconta l’identità del museo e sarà disponibile anche per il pubblico.
Con un debito di circa 20 milioni di franchi, la storica maison svizzera è stata ammessa alla procedura di moratoria concordataria. Dopo mesi di tagli (anche in Italia), chiusure e cambi al vertice, cresce l’incertezza sul futuro del marchio.
In apertura della Milano Fashion Week Uomo, Massimo Monteforte presenta Nine To Six, il progetto sviluppato con il lanificio di Biella e sostenuto da Camera Buyer Italia e l’ex stilista di Gucci. Un modello costruito su qualità da atelier, velocità e collaborazione lungo tutta la filiera.
Botto Giuseppe, 150 anni tra Biella e il mondo: “La sostenibilità sarà un requisito imprescindibile”
Dai pascoli carbon negative dell’Uruguay alle fattorie australiane, il gruppo rafforza una filiera controllata e guarda alle nuove geografie del lusso.
Il gruppo cederà parte dei propri immobili a un fondo sostenuto da LeadCrest, continuando però a utilizzarli in affitto. L’obiettivo è liberare fino a 100 milioni di euro da reinvestire nello sviluppo industriale.
Inaugurato nella capitale francese Espace Collaboration, il nuovo hub creativo nato con FuturaItaly per avvicinare manifattura made in Italy e decision maker del lusso internazionale. Matteo Marzotto: “Volevamo essere vicino ai grandi marchi”.
In pochi giorni due delle realtà più celebrate della nuova moda europea sono finite al centro di gravi crisi. E le analogie tra le loro storie raccontano quanto sia difficile nella moda trasformare il successo creativo in un business sostenibile.
L’evento si è svolto nella sede della Manifattura Tabacchi diventato un punto di riferimento per l’innovazione e la rigenerazione urbana di Firenze
Birch ha lavorato per brand importanti nella moda come Kalvin Klein e Tommy Hilfiger. La sua nomina punta a produrre nuove collezioni che hanno lo scopo di bilanciare i trend attuali, la qualità dei materiali e la convenienza
A dieci anni dalla nascita di VivaTech, Arnault ribadisce che “Lvmh è ancora una startup”. E dai vincitori degli Innovation Awards emerge una strategia chiara: la prossima fase di crescita del gruppo passerà da tecnologie capaci di rendere più trasparente la filiera, migliorare la visibilità dei marchi nell’era degli agenti AI.
La manager, una carriera nel marketing e nella comunicazione di marchi del lusso, aveva assunto la guida dello storico marchio fiorentino meno di un anno fa
Dopo il balzo del compenso di Joshua Schulman e una nuova politica retributiva ancora più generosa, cresce il malumore degli investitori. Il voto decisivo è atteso all’assemblea del 15 luglio.
Sull’astensione dal lavoro programmata per domani, il gruppo scrive di star dando “piena applicazione a quanto è stato definito negli accordi siglati ad aprile”. Domani l’incontro al Mimit
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la maison sarebbe in trattativa con gli istituti finanziari per individuare soluzioni in grado di liberare nuove risorse, ma ancora non si sarebbero prese decisioni sugli edifici da cedere.
Il presidente di Confindustria moda usa un’immagine potente per descrivere il momento che sta vivendo il settore. Le risorse ci sono, ma la direzione farà la differenza “dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”
Il presidente di Polimoda racconta del graduate show con cui la scuola di Firenze ha celebrato i suoi primi 40 anni. Una serata speciale che racconta il talento delle nuove generazioni da cui dipende il futuro del sistema.
Il presidente di Pitti Immagine non teme dazi, accordi e incertezze: la moda davanti alle nuove sfide. E sul Pitti Uomo al via oggi non ha dubbi: “Sarà una grande edizione, c’è voglia di essere presenti”.
Tornano in piazza i lavoratori e le lavoratrici della catena commerciale di grandi magazzini. Al centro della mobilitazione si chiedono investimenti per il rilancio dei punti vendita e la tutela e la sicurezza nei luoghi di lavoro
La partnership con Hyperscout introduce strumenti di AI per facilitare l’incontro tra aziende e retailer, individuare nuovi mercati e creare connessioni sempre più mirate nel fashion business.
Una giuria federale ha invalidato il brevetto di design che la Deckers deteneva per il suo stivaletto. Un verdetto che riaccende il dibattito: nel fashion, il confine tra tutela dell’innovazione e libera concorrenza resta molto più sottile.
Tra export in frenata e consumi più deboli, il menswear italiano cerca nuovi equilibri. Solo la pelle continua a crescere.
Per la società italiana, l’operazione è il segnale di una volontà sempre più chiara di rafforzare la propria presenza nel segmento contemporary.
“Chiudiamo con dispiacere ma anche con l’orgoglio di chi sa di aver fatto bene fino all’ultimo il proprio lavoro”, ha commentato la presidente Maria Cristina Squarcialupi.
Molto resta da negoziare, ma almeno c’è un punto fermo. Il conflitto nel Medio Oriente aveva pesato sulla moda italiana, che è il primo produttore europeo di tessile-abbigliamento. Intanto sta per partire la stagione estiva della moda uomo. Il Punto della settimana nella newsletter di ThePlatform
A Milano il progetto frutto della collaborazione tra Istituto Secoli e Arsutoria School. Previsti alloggi, aree comuni e spazi per la vita degli studenti
Resta sul tavolo l’interesse di Oxy Capital, ma il confronto con istituzioni e sindacati è stato rinviato a dopo il 20 giugno. L’azienda, a cui fanno capo Moschino e Alberta Ferretti, si prepara a chiedere un finanziamento da 20 milioni.
Dal 7 al 9 luglio il Marriott Hotel Convention & Exhibition Center ospita una delle principali piattaforme internazionali dedicate al sourcing tessile.
Nuove responsabilità, passaggi di consegne e sostenibilità sempre più centrale: così la maison francese prepara il prossimo capitolo della sua crescita globale.
Celebrato dalla critica internazionale e indicato da Cathy Horyn come il marchio più originale di Milano dopo Prada, Il brand non è riuscito a superare le difficoltà finanziarie seguite all’uscita dei fondatori.
A Magnolab, Safe ha illustrato alle aziende del settore il nuovo quadro normativo europeo. Ma il distretto tessile biellese non parte da zero.
Dopo dieci anni alla guida di Isabel Marant, Anouck Duranteau-Loeper entra nella maison del gruppo Kering: collaborerà direttamente con Anthony Vaccarello, che – secondo i rumors – ha rapporti tesi con il ceo Charbit.
Con l’apertura della nuova boutique di via Gesù a Milano, primo debutto europeo del nuovo concept retail della maison, il ceo Jean-Marc Mansvelt racconta a ThePlatform la strategia del dopo Antoine Arnault: crescere approfondendo i prodotti core, senza rincorrere le logiche tipiche del fashion system.
All’offerta da 2 miliardi di euro dovrà decidere di aderire la famiglia Marzotto che, fino all’arrivo di Frasers, è stata l’azionista di riferimento del marchio tedesco. Cresce l’espansione internazionale del gruppo britannico guidato dal ceo Murray
Costi di compliance sempre più onerosi e nuove forme di greenwashing legate all’intelligenza artificiale mettono sotto pressione le Pmi del tessile italiano.
La pubblicazione della prima biografia francese sul patron di Lvmh dopo oltre vent’anni coincide con un momento cruciale per il gruppo: mentre gli osservatori si interrogano sulla successione, il racconto dell’uomo che ha costruito il più grande impero del lusso al mondo assume un significato che va oltre la semplice biografia.
Dall’intelligenza artificiale all’aerospazio (Prada con la Nasa docet), il comparto accelera e punta a diventare uno dei motori più innovativi della manifattura nazionale.
Nel mese della Giornata Mondiale degli Oceani, il progetto del gruppo Prada rinnova il suo impegno nell’educazione ambientale con progetti che coinvolgono bambini e studenti di tutto il mondo, dalla laguna veneziana alle scuole internazionali, fino ai laboratori alla fondazione Prada.
Il progetto sperimentale partirà nella seconda metà del 2026 e coinvolgerà lo storico stabilimento di Agordo.
Nuovi mercati, intelligenza artificiale, formazione e alleanze europee: il presidente di Confindustria Moda disegna una roadmap per trasformare le difficoltà di oggi nelle opportunità di domani. “Ma dobbiamo agire subito”.
I dati del nuovo rapporto di Confindustria Moda raccontano un comparto sotto pressione, con export in calo nel primo bimestre dell’anno in Giappone, Usa e Corea. Ma esistono ampi margini di crescita nei mercati avanzati e in aree outsider come la Polonia.
Un investimento da 20 milioni di euro per creare un centro d’eccellenza dedicato alla stampa tessile digitale.
Le nuove presidenti delle due grandi istituzioni del lusso italiano e francese entrano in carica quasi in contemporanea. E la scelta dei loro profili non sembra affatto casuale.
Il progetto Membrane nasce dal confronto tra pensiero e materia attraverso la manipolazione dei tessuti, la sperimentazione dei volumi, il lavoro artigianale
Il designer, che prende il posti di Mark Thomas, presenterà la prima collezione a ottobre a Parigi
I corsi su moda e design si svolgeranno in inglese dal 6 al 16 luglio
I marchi sfilano negli Usa e ridisegnano le loro organizzazioni. La sostenibilità intanto è scalzata da geopolitica e intelligenza artificiale. Il Punto della settimana
Con Axiom Space, il marchio italiano ha prodotto un nuovo materiale per le tute degli astronauti, che sarà utilizzato nelle future missioni lunari della Nasa. E il gruppo guarda già alle prossime sfide della space economy.
Dalle nuove prime linee manageriali alle sfilate-evento fino ai piani di espansione retail, le maison stanno preparando una nuova fase di crescita negli Stati Uniti. E dietro le recenti nomine emergono già i marchi e le città che guideranno la prossima stagione degli investimenti.
Dopo un 2025 stabile, l’anno si è aperto a +4%. Premiano la coerenza del marchio e la diversificazione dei mercati
Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy consegnati i riconoscimenti a Barbara Cimmino, Brunello Cucinelli, Matteo Marzotto e Stephan Winkelmann per il loro impegno nella sostenibilità, nell’innovazione e nell’impatto sociale.
Al Talent Garden Studios di Milano, 47 studenti dell’Istituto Secoli hanno presentato sei collezioni ispirate al tema “Spazi Mentali”, tra ricerca creativa, innovazione e nuove prospettive per il futuro della moda.
Accordo quinquennale per lo sviluppo e la distribuzione globale della linea bambino di Dondup. La prima collezione arriverà nella primavera-estate 2027.
L’ultimo report di Bernstein analizza il ruolo dei piccoli brand del settore in un mercato dominato da Hermès, Louis Vuitton e Chanel. Ecco quali marchi hanno davvero spazio per crescere e quali rischiano di restare delle meteore.
Dal Rlc Fashion Summit di Milano, manager dei brand – a cominciare da Luca Lisandroni di Cucinelli – e retailer internazionali rilanciano il ruolo del canale multimarca.
Il nuovo store in Torre Velasca a Milano e la presenza negli Emirati Arabi. Alberto Angelico: “La speranza è che da settembre il mercato possa ripartire a livelli simili a quelli pre-guerra in Iran”.
Dal valore dei marchi alla forza della filiera, Andrea Bonini (Prada Group) e Francesco Pascalizi (Permira) raccontano perché il mercato premia sempre di più solidità, pazienza e visione di lungo periodo.
Secondo i sindacati l’accordo “che non era scontato” è stato reso possibile dalla mobilitazione dei lavoratori e lavoratrici.
Il gruppo di Renzo Rosso aveva già il 70%. I due fondatori restano alla guida creativa per cinque anni, secondo l’accordo siglato lo scorso anno
Le verifiche della Procura su una serie di operazioni legate ad alcune insegne del lusso riaprono uno squarcio sul valore strategico delle concessioni nel salotto commerciale di Milano.
La vice presidente Virkkunen: le valutazioni del rischio non sono esercizi di spunta delle caselle, ma la spina dorsale della legge sui servizi digitali
Ricapitalizzazione fino a 30 milioni per la società di grandi magazzini italiani. Mango aprirà 22 negozi entro il 2027. Il ceo Cosmi: l’intesa con il gruppo spagnolo solo la prima di una nuova strategia. Altri brand internazionali arriveranno presto”
In cassa quasi 11 miliardi. Dal consiglio di amministrazione esce Rodrigo Echenique Gordillo, a sostituirlo José Ignacio Goirigolzarri. Le previsioni: il mercato è frammentato, “vediamo forti opportunità di crescita”. All’assemblea sarà proposto un dividendo di 1,75 euro per azione
Dopo l’annuncio di Arts & Crafts e del nuovo flagship raccontato dal ceo Silvio Campara, i nuovi pannelli comparsi sull’ex Garage Traversi sembrano anticipare la futura casa di Haus Milano.
Tra costi di riorganizzazione, store chiusi e nuova strategia luxury, il gruppo dei grandi magazzini prepara l’uscita dal Chapter 11 con numeri che raccontano una trasformazione molto più profonda di quanto sembri.
Tra investimenti, occupazione e nuove regole sulla filiera, Italia e Francia lavorano a un modello comune per proteggere il made in Italy “fabbrica del lusso mondiale”.
L’attuale ceo verso un nuovo ruolo professionale. De Meo: “D’Attis porta con sé una potente combinazione di visione strategica, rigore operativo e profonda esperienza nel settore del lusso”
Ripartono i consumi luxury tra Shanghai e Hong Kong, trainati dalle élite e dal nuovo wealth effect finanziario. Ma il consumatore cinese è cambiato: più selettivo, più locale e molto più difficile da conquistare.
Il doppio riconoscimento al Compasso d’Oro conferma l’impegno dello Ied nel dialogo tra design, inclusione e sperimentazione
La banca americana crea un nuovo ruolo globale dedicato ai beni di lusso e sceglie la manager ben nota nel settore. Per Kering, invece, continua la fase di transizione e rinnovamento.
Sul mercato si parla di una prossima uscita dell’amministratore delegato. Intanto sulla sostenibilità le aziende vanno in ordine sparso. Il Punto della settimana
Più che la semplice apertura di un negozio. Il co-ceo Vasiliy Piacenza: “Una scelta coerente con la volontà di rafforzare la presenza del gruppo in un contesto strategico”
Il brand britannico allunga di dieci anni la roadmap sulle emissioni e ora è in linea con Kering e Lvmh. Dietro la scelta pesano costi, supply chain, geopolitica. E non si tratta di un caso isolato.
Ipotesi di accordo tra azienda e sindacati per i siti italiani di Novara, Scandicci e Parabiago: verso uscite volontarie incentivate senza ammortizzatori sociali.
Cnmi Fashion Trust Grant 2026 premia la nuova generazione del Made in Italy: per loro 70mila euro, mentoring e supporto strategico.
Il nome dell’acquirente preferito potrebbe emergere entro la fine di giugno, anche se al momento non ci sarebbero ancora certezze sulla chiusura dell’operazione.
Il marchio del gruppo Kering ridefinisce gli equilibri manageriali con nuove nomine strategiche e una maggiore attenzione al mercato americano.
Nessun nuovo target finanziario rispetto al Capital Markets Day di Firenze, ma all’evento di Parigi il ceo conferma la strategia di crescita di Gucci, gioielleria e nuovi mercati.
La piattaforma tedesca amplia l’offerta second hand in 14 mercati europei grazie alla partnership con Vestiaire Collective, puntando su lusso autenticato, consegne rapide e resi più semplici.
Dall’onorificenza alla grande mostra al Musée des Arts Décoratifs: perché la principessa Sirivannavari è oggi uno dei volti più influenti della moda e della cultura thailandese, in grande ascesa.
L’associazione, che rappresenta circa 25mila piccole aziende del settore, presenta all’Intergruppo Parlamentare Moda il Piano Strategico 2030.
Dopo un 2025 complesso per Lanvin Group, la maison sceglie la manager francese per guidare una nuova fase insieme allo stilista Peter Copping.
Secondo la Commissione europea la piattaforma non avrebbe gestito in modo adeguato i rischi legati alla vendita di prodotti illegali e potenzialmente pericolosi. Sotto accusa anche gli influencer. Temu dovrà presentare un piano entro il 28 agosto
A Milano, nel cuore di Porta Venezia, il nuovo LaEsse con bistrot prende il posto dello storico spazio ristorante del marchio (chiuso da tempo) e rafforza il progetto urbano del “D&G District”.
Dopo la cessione della maggioranza a Fsi, gli eredi Missoni scrivono ai lavoratori di Sumirago: “Decisione sofferta ma necessaria per rafforzare il futuro dell’azienda”. Alla famiglia resta il lavoro sulla Fondazione dedicata a Ottavio e Rosita.
Henry Zankov torna in DVF, Marco De Vincenzo entra in Givenchy e Achille Lauro debutta da Dondup: tre incarichi che fotografano le nuove priorità dei brand moda.
Dal 2027 nascerà il “Gucci Racing Alpine Formula One Team”: una mossa che rafforza la sfida tra Kering e Lvmh dentro il circus della Formula 1.
Tra crisi del lusso, occupazione e nuove alleanze industriali, il forum Francia-Toscana apre una partita strategica che può cambiare il futuro del distretto moda regionale. Il governatore porta l’attenzione al caso Kering.
Il marchio continua a investire nella distribuzione in Italia e all’estero. In Italia punta su Como e Verona
Dopo il weekend di vela vincente a Cagliari, l’erede di Prada group si racconta al Politecnico di Milano: non solo Luna Rossa, ma anche il passaggio generazionale, il rapporto con Patrizio Bertelli, il fratello e l’avventura imprenditoriale di Akta nata tra oceano e food-tech.
Il manager americano, arrivato nel gruppo di Diego Della Valle nel 2024 dopo una lunga esperienza in Chanel, avrebbe lasciato il ruolo di ceo.
Il direttore creativo avrebbe finalmente ottenuto di lavorare dalla città californiana. Con lui si trasferirebbe solo il chef of staff, mentre il team creativo resterebbe a Milano. E l’azienda ha già fatto i conti per gestire il nuovo modello.
Dopo l’accusa di aver ucciso il padre Isak. Il sostegno al figlio del fondatore da parte del ceo Toni Ruiz e del cda
Il polo manifatturiero del lusso italiano riorganizza il vertice aziendale per affrontare una nuova fase di sviluppo internazionale e integrazione industriale.
L’accademia di belle arti ha confermato il ruolo dello stilista come figura ponte tra moda, arte contemporanea e tradizione artiginale
Restauro conservativo, sicurezza antisismica e nuovi spazi per eventi e spettacoli: il Teatro Civico di Norcia torna a vivere grazie al sostegno della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.
Sciuccati (Thea): serve un re-shoring anche dei marchi per tutelare l’attuale sistema di filiere e di distretti
Il rialzo arriva dagli allevamenti e da una Cina che ha l’80% delle quote di mercato
Firmata intesa tra Unioncamere, Confindustria moda e Confindustria accessori moda
I vincitori sono Javier Gonzales Macias, Ivana Duca e Jhivanka Marcela Beck
La rete vendita si restringe e il gruppo punta al pareggio già nel 2026.
I proprietari della maison incassano grazie ai risultati del gruppo, solo 5 miliardi dall’ultimo bilancio
Tra margini più stretti, passaggio generazionale e complessità operative, il retail multimarca indipendente si interroga sul proprio futuro. Inizia così a prendere forma l’idea di hub distributivi capaci di aggregare boutique mantenendone identità e autonomia, ma condividendo funzioni strategiche. “La consapevolezza sta crescendo e il contesto spinge in quella direzione”, osserva Federico Giglio.
Creato un nuovo ruolo ad hoc a dimostrazione del peso crescente della manager e di Grenoble. Piccinini riporterà al ceo Rongone, ma manterrà anche la carica di Chief Corporate Strategy Officer riportando al presidente esecutivo Remo Ruffini
Dopo una settimana di speculazioni, Shein ed Everlane ufficializzano l’operazione: il colosso dell’ultra fast fashion acquisirà la quota di maggioranza del brand simbolo della sostenibilità millennial.
Nel giorno dei 25 anni di Inditex in Borsa, il ceo Óscar García Maceiras racconta la sua spinta verso innovazione e intelligenza artificiale mentre il fondatore Amancio Ortega continua a investire miliardi nel real estate globale.
Maria Cristina Lomanto ha ricoperto lo stesso incarico da Gucci
Dal cotone rigenerativo al digital product passport, passando per collaborazioni di sistema, dati condivisi e nuove infrastrutture tecnologiche: le strategie di Prada, Armani e Kering per ripensare la filiera del lusso.
Gli investitori, scettici fin dall’inizio, premiano con un rialzo del 16% il titolo del gruppo americano
































































































































































































































































































