C’è l’effetto Jonathan Anderson: Dior cresce (più di Vuitton) nonostante le difficoltà nella supply chain
A poco più di un anno dall’arrivo dello stilista, Dior registra performance superiori alla media della divisione Fashion & Leather Goods del gruppo. Pesa l’indisponibilità di alcuni modelli molto richiesti, “normale quando si avvia un rinnovamento creativo”, assicura il cfo di Lvmh
Posted by Andrea Bigozzi
Giornalista moda e lusso. Oltre 20 anni tra made in Italy, brand, imprenditori, manager e creativi. Notizie, approfondimenti e inchieste, con uno sguardo attento all’attualità e alle dinamiche che contano davvero.






