Musthad, la piattaforma che gestisce gli scarti che la moda non vuole vedere: “I grandi brand ci chiedono aiuto”
Eugenio Riganti e Matteo Aghemo raccontano come in cinque anni e con un round da 1 milione di euro la loro startup punta a diventare il software di riferimento per l’economia circolare tessile in Europa.
Posted by Paola Guabello
Giornalista professionista. Ha lavorato al quotidiano La stampa dal 1990 al 2022, dove ha seguito in particolare l’evoluzione delle aziende tessili, corrispondente de L’Ansa dal 1995 al 2021. Attualmente collabora oltre che con ThePlatform, con l’inserto ES (Economia e società) de Il Biellese ed è consulente pubbliche relazioni di Its Tam Academy (Istituto Tecnologico Superiore Tessile Abbigliamento Moda) di Biella






