383 borse rovinate dal terzista per risparmiare: il caso Chanel paradigma di una filiera da rivedere
Uso di mastice per ridurre i costi, borse compromesse dalla ditta contoterzista, operaia licenziata e poi reintegrata dal Tribunale di Firenze: perché questa non è solo la storia di un licenziamento illegittimo, ma il racconto di una dinamica ricorrente nella subfornitura del lusso.
Posted by Andrea Bigozzi
Giornalista moda e lusso. Oltre 20 anni tra made in Italy, brand, imprenditori, manager e creativi. Notizie, approfondimenti e inchieste, con uno sguardo attento all’attualità e alle dinamiche che contano davvero.






